11/04/2011 – dossier fotografico – Subsonica @ Palaolimpico – Torino
1 anno e 1 mese faLa scaletta del concerto è stata la seguente: Prodotto Interno Lurido Albascura L’ultima risposta Nuvole Rapide L’odore Serpente Il cielo su Torino Veleno Aurora sogna Depre Sul sole Eva-Eva Eden No No No Non identificato Liberi tutti Il diluvio L’errore Piombo Colpo di pistola Benzina Ogoshi Istrice La funzione Il centro della fiamma Tutti i miei sbagli Nicotina Groove
Quattro chiacchiere con i Fitness Forever
1 anno e 1 mese faQuattro chiacchiere con i Fitness Forever, piacevole scoperta sonora di questi ultimi anni. Il gruppo ha all’attivo un EP (Mondo Fitness E.P.) ed un full-length(Personal Train).
Officine Schwartz @ Officine Grandi Riparazioni – Torino
1 anno e 1 mese faVe lo ricordate il progetto Officine Schwartz? Una delle prime formazioni musicali italiane a mischiare suoni elettronici/industriali ad elementi provenienti da svariate tradizioni popolari. Il tutto unendo l’elemento musicale a delle perfomance teatrali, balli e proiezioni sonore allucinanti. Tra gli album più riusciti c’è da citare il bellissimo vinile de “L’Opificio” nel lontano 1991 e il più recente “l’Internazionale Cantieri”.
Quattro chiacchere con gli Ofeliadorme
1 anno e 1 mese faQuattro chiacchiere con Francesca Bono, soave voce del progetto musicale Ofeliadorme. Gli Ofeliadorme hanno all’attivo un EP (Sometimes it’s better to wait) ed un full-length(All harm ends here). 1) Ofeliadorme. Come descriveresti questo progetto ad una persona che ancora non vi conosce? Ofelia dorme e sogna e quando si sveglia suona, ignara e disinteressata alle mode e agli stili contemporanei. Crea quello che le piace, poi ognuno ci troverà i riferimenti che vuole. E’ un progetto dal respiro internazionale, dove è data grande rilevanza all’ impulso e all’inconscio; perciò la nostra musica risulta a tratti molto onirica.
CAMERA237 – ALONE IN AN EMPTY BED
1 anno e 1 mese faSono tornati i quattro artigiani cosentini e hanno riaperto il loro studio dal nome Camera237. Perché loro non sono musicanti, sono artigiani. Artigiani perché non compongono ma costruiscono. Hanno i loro macchinari e le loro abilità. Ognuno ha preso la propria arte e ha iniziato a costruire un pezzo. Finito la preparazione, hanno messo tutto insieme e hanno dato alla luce Alone in an Empty Bed. Lavoro rigorosamente fatto a mano, costruito in modo indelebile come quando il calzolaio attaccava in modo indelebile il tacco alla scarpa. E così faceva suo padre, suo nonno e tutti i suoi avi. I Camera237 fanno la stessa cosa. Non avranno padri con legami di sangue, ma i riferimenti musicali sono disseminati un po’ per tutto il globo.
Distape – The Flying Cats Season
1 anno e 1 mese fa“I’m not asking you to choose, but you don’t understand me” “The Flying Cats Season“. Primo Ep dei Distape, il progetto del super poliedrico e attivo Michele Alessi, prodotto e distribuito per 42records/24. Copertina della sempre presente Tycho Studio. L’EP che ti spiazza. L’EP che decanta uno dei progetti più interessanti di quest’anno. Tutto il resto è superfluo. Inutile.
Paolo Benvegnù @ Circolo degli artisti – Roma [seconda parte]
1 anno e 2 mesi faHermann riserva un’accoglienza speciale a tutti. Ognuno trova se stesso e le risposte che spesso, restano irrisolte, se non si ha abbastanza coraggio da guardarsi dentro e ricercarsi nell’altro da sé. Hermann ci parla di epoche passate, in cui l’uomo si confrontava con la fame e con la sopravvivenza, di miti ed archetipi che hanno costituito i capisaldi della storia dell’umanità.
Roma, 28 Marzo 2011 Concerto Paolo Benvegnù, Hermann è l’uomo – Circolo degli Artisti
1 anno e 2 mesi faUna grande fila al botteghino, tanta gente ammassata all’interno del Circolo degli Artisti di Roma, un gran colpo d’occhio. Apre la serata Terje Nordgarden, vecchia conoscenza del nostro Paolo, che propone un sound folk norvegese che non mi ha molto convinto, uno pseudo Jeff Buckley dove è difficile il confronto con l’originale, forse meriterebbe un ascolto più approfondito, diamo fiducia al nostro Paolo. Cambio palco e all’arrivo degli eleganti “Benvegnù”, come affettuosamente li chiama Paolo, iniziano le prime grida e scrosci di mani in aria.
Ofeliadorme – All harm ends here
1 anno e 2 mesi fa“Whose shoulder was your selfish arm around?” Dopo due anni dall’uscita dell’Ep autoprodotto “Sometimens it’s better to wait” tornano in questo duemilaundici gli Ofeliadorme. Il quartetto bolognese ci dona undici nuove perle musicali raccolte in un cd – distribuito da Audioglobe – dal titolo “All harms ends here”.
VIII° Congresso Postindustriale @ Club Revolver – San Dona Di Piave(VE)
1 anno e 2 mesi faTra i festival più interessanti e riusciti, che ogni anno cercano di portare in terra italica artisti di alto livello della scena mondiale, vi è di sicuro il Congresso Postindustriale. Gli anni passano per tutti, la ruggine si fa sempre più densa, le location cambiano, i gruppi nascono(e aimè muoiono) ma quel verve che ha contraddistinto sempre l’habitat “post industriale” rimane vivido e potente.
Ofeliadorme – Ep
1 anno e 2 mesi faOfeliadorme sono fotografie fatte da una vecchia polaroid; Ofeliadorme sono Gianluca Modica, Francesca Bono, Tato Izzia e Michele Postpischl; Ofeliadorme sono le sei canzoni su questo primo loro Ep. Ofeliadorme canta in inglese grazie alla stupenda voce di Francesca Bono e si avvale di arrangiamenti che vanno da qualche sferzata elettronica fino alle soluzioni ambientali più malinconiche.
Davide Van De Sfroos - Yanez (CD)
1 anno e 2 mesi faSul palcoscenico c’è Pica e 40 pass. Si alternano tra una canzone all’altra. Poi lo spettacolo finisce e il sipario si abbassa. Dal nulla però emerge questo Yanez che comincia a muoversi e ad emanare mille colorate sonorità da una parte all’altra del palco. In prima fila Davide Van De Sfroos osserva lo spettacolo. In un angolo ci sono pure io, con il mio fido taccuino a raccogliere emozioni e parole. Vediamo cosa ha da offrire questo nuovo spettacolo\cd composto da 15atti\canzoni.
Cristina Donà – Torno a casa a piedi
1 anno e 2 mesi faQuesto disco mi incuriosisce da subito. Così semplice e pulito che sembra quasi monocromatico ed invece più lo si sente e più si ritrova un nuovo strato di colore ed una nuova storia di vita. Tante piccole storie epistolari che volano dritto al cuore di chi le ascolta.
Scisma – Armstrong
1 anno e 2 mesi faFin, finito, infinito… L’altra faccia di Rosemary Plexiglas, l’ultimo atto di un viaggio che ha raggiunto la perfezione nella sua imperfezione. Un saluto a tutti -tra fischi e applausi- con un lavoro dal titolo Armstrong.
Scisma – Rosemary plexiglas
1 anno e 2 mesi fa“…andar via senza modificare niente” Rosemary Plexiglas è come un’ autostrada, da percorrere senza troppa fretta in settanta e lunghi minuti. Immaginatevi di viaggiare a bordo di una macchina utilitaria come la Renault R4 e complice la scarsa velocità del motore siete “costretti” ad ammirare il paesaggio, sondare ogni buca nell’asfalto e vedere tante piccole persone passarvi accanto con le loro macchine. In fondo per chi passa il tempo viaggiando, la macchina è la sua biografia ufficiale, il suo fido compagno di avventure e di sventure.
Quattro chiacchiere con Andrea Caccese
1 anno e 2 mesi fa1) Ciao Andrea, da poco hai pubblicato il tuo primo EP dal titolo “Icarus Falling / Set The World On Fire” contenente quattro pezzi. Una memoria sonora dei tuoi viaggi spruzzando sonorità che vanno dal folk all’ambient. Vuoi parlarci un po’ di te, di Nadja Ali e del tuo progetto?
Andrea Caccese – Icarus Falling / Set the world on fire
1 anno e 2 mesi fa“La caduta di Icaro” E’ un martedì piovoso di marzo. Nella lande sperdute di una pianura che tarda a conoscere i colori della primavera il mio corpo si tiene al caldo tra una tazza di the e un po’ di sano riposo post-lavorativo. Rovistando nella casella di posta elettronica, oltre ad un elenco infinito di offerte di lavoro fin troppo precarie per un precario e una raccolta varia di debiti da saldare con conoscenti e agenzie varie, mi son trovato tra le mani l’annuncio della pubblicazione di un lavoro di Andrea Caccese dal nome Icarus Falling / Set The World On Fire.
Cavie culturalmente modificati ricerca contatti & collaborazioni
1 anno e 2 mesi faCavie – Culturalmente modificati è raggiungibile comodamente al sito www.cavie.tk . Siamo presenti anche su facebook tramite questa pagina. Il contatto e-mail della redazione è redazione.cavie@gmail.com Queste sono le principali via con cui potete comunicare con noi. Siamo alla ricerca di nuovi amici e collaboratori. Ti piace dire la tua su tutto ciò che vivi e ti senti anche tu culturalmente modificato? Non esitare a collaborare con noi contattandoci al più presto. Hai un progetto culturale e vuoi inviarci materiale, promo o ti rendi disponibile a parlarne sulle nostra pagine? Anche qui non perderti in inutili esitazioni e contattaci subito. Cavie – Culturalmente modificati più che un blog è un progetto. Siamo in continua mutazione e modificazione. Per farlo abbiamo bisogno di più energie possibili. Come parteciparvi? Ormai lo sapete già.
Fitness Forever – Mondo Fitness E.P.
1 anno e 2 mesi fa“Fitness Forever Mon Amour” Tornano direttamente dagli anni 70 i Fitness Forever con un elettrizzante 7” sempre per Elefant Records. Il quartetto napoletano, dopo le dodici tracce presenti in Personal Train, ci regala le canzoni Mondo Fitness e Diego Mon Amour. Il Side A con Mondo Fitness è rappresentato da una canzone semplice ed efficace, che in pieno stile con il gruppo riesce a regalarci qualche momento di divertimento grazie alla sua aria estremamente frizzante.
Quattro chiacchiere con Michele Alessi
1 anno e 2 mesi faQuattro Chiacchiere con Michele Alessi, poliedrico “musicante” coinvolto – tra i vari progetti musicali – nei Kyle e nei Captain Quentin. 1) Ciao, iniziamo da una domanda di routine: Vuoi presentarti e parlare del progetto Kyle? Kyle è un progetto che esiste da tanto tempo, prima ancora di chiamarsi così. E’ la mia visione casalinga, con tanto di ciabatte, del cantautorato. Si è concretizzato a metà 2008 in realtà, assumendo il suo carattere intimo e il cantanto in inglese. Da qualche tempo mi accompagnano un po’ di persone del calibro di Ignazio Nisticò (camera237, portland souvenir) e Massimo Palermo (red basica, brunori sas). Ultimissimo acquisto del mercato di gennaio Dario della Rossa e il suo piano (anche lui brunori sas).

