Descrizione: .... credo che le brevi descrizioni siano inutili ... quelle approfondite noiose....
ATTENZIONE! Nel successivo aggiornamento di Sport Mediaset NON si parla più di annullamento, ma di rinvio: il recupero della gara è previsro per il 3 ottobre. http://www.sportmediaset.mediaset.it/motogp/articoli/articolo31438.shtml Resta confermato, quindi, che in Motogp ci sono più GP che partecipanti :) ..... :(
Parlo a titolo personale, facendo delle trasferte settimanali dalle 12 alle 14 ore di fila (partenza alle 6 ritono alle 21), dalle 2 alle 5 volte settimanali nelle quali le ore straordinarie NON mi vengono pagate: LA VITA DEI PILOTI NON E' BELLA...E' GIA' IL PARADISO IN TERRA! Perchè vengono (stra)pagati per fare ciò che amano, e ciò è la garanzia di una vita felice... prima, durante e dopo l'attività. Li ho sempre (positivamente s'intende) invidiati e mi sono sempre chiesto se tra noi comuni mortali, a cui viene decurtato lo stipendietto del 40%, se ne avessimo avuto la possibilità o se fossimo stati spronati dai genitori, sarebbe uscito uno di questi campioni. E sono certo che è così: in fondo il successo è un connubioo di talento (e ti devono far provare da piccolo se lo hai), di fortuna (e devi provare tu se la hai) e di allenamento. Questi articoli mi fanno un pò ridere....
Davvero grazie Edu: le foto sono bellissime e questa è la segnalazione che ho più apprezzato da quando frequento MB: quest'anno la Dakar è stata pazzesca: scenari così belli da superare la fantasia degli scenografi del cinema, la consuenta - inumana - sofferenza dei concorrenti, imprevisti a non finire, gli inevitabili e tristi incidenti, che hanno purtroppo coninvolto (come al solito) sia i partecipanti - come il nostro Luca Manca - ma anche il pubblico....tutto immortalato. Come al solito vado contro corrente: questi scenari non si incontravano neppure in Africa! Certo che le foto di Bouys sono delle vere e proprie opere d'arte! Attendiamo da te altre segnalazioni come questa!
BRAVOOO! E grazie! Bella segnalazione
Molto interessante il commento n°1, da parte di una persona che vive questo grave problema dall'interno. Purtroppo non sarebbe la prima che i sindacati portano avanti delle guerre contrastando a PRESCINDERE, anche contro gli stessi interessi dei lavoratori!
Scusate, probabilemnete non riuscirete a vedere il filmato, che è invece disponibile su sicurauto: http://www.sicurauto.it/forum/viewtopic.php?f=25&t=8912 velocità d'impatto, come da prassi, tra i 45 e i 50 km orari....da paura!
...ah, dimenticavo: rammento a tutti il filmato del crash test apparso molto tempo fa proprio su Motoblog: http://www.motoblog.it/post/1216/video-crash-test-da-brivido GUARDATELO! Gianluca Valsecchi ha ragione: E' DA BRIVIDI.... ma sapete a quale velocità si effettuato questi crash test: tra i 40 e i 50 km/h... PENSATE gente, PENSATE
Leov ti Straquoto! Per mta: proprio voi ragazzi non avete scampo: al giorno d'oggi sono solo i caschi integrali ad essere fiKissimi! Visto che voi giovani (giustamente) tenete tanto al look non avete scampo: i jet fanno un po cahare: sono per loro natura oggettivamente brutti.. come lo erano gli integrali ai tempi di noi vecchi! Nolan, Mds e compagnia erano per lo più bianchi o neri, con lo sola scritta del marchio e senza nessun disegno o fantasia. Di integrali, al giorno d'oggi, non c'è né uno brutto e per di più, quando un giorno "passerai di categoria" ti troverai tra le mani un casco adatto per la moto. Ma ci sono anche delle soluzioni "furbe": l'ultimo casco che ho comperato è un modulare, Airoh SV55, da tenere rigorosamente chiuso (in questo caso è omologato con un livello di protezione pari all'integrale) quando sei sullo scooter e che puoi aprire per parlare con gli amici o quando magari ti fermi al volo in edicola senza dare la sensazione di voler fare una rapina.
No Erik, il principino cià una custom, andata abbastanza distrutta: discreto ruzzolone. Cmq la smusata era evitabile con l'integrale, perchè anche se avessi ragione te, anche a 50 all'ora...si muore...
La cifra è di tutto rispetto, ma in fondo c'era da aspettarselo: i periodi nei quali l'opulenza era la normalità sono molto lontani, ed in tempi di crisi le malefatte si moltiplicano. Magari sarebbe stato più comprensibile se uno scandalo del genere fosse accaduto in Motogp...ma dalla SBK... Il rammarico è doppio: come al solito gli ideatori sono degli italiani! Essendo abbastanza ferrato in materia credo che il rischio sia enorme, sia per le squadre italiane che straniere: non appena si troveranno in territorio italiano potrà accadere di tutto...anche sequestri con relativa impossibilità di correre le gare.
Non ti preoccupare reo: quello che pensi è chiaro e lo condividiamo tutti!
RETTIFICA!!!! Ciao Drugo, come forse hai potuto vedere nel sito di Gpone con ore di ritardo è stato comunicato che i tempi sono frutto di un errore del computer: http://www.gpone.com/news/News.asp?NNews=5878 per errore, infatti, erano stati visualizzati i tempi di Colin Edwards e Randy De Puniet, un errore che a me pare strano..... in ogni caso le cose sono tornate a posto: Moto2 gira ad oltre 2 secondi dalla 250 e a 6 tondi tondi da quel gran manico di Stoner.
Forse ha ragione Gpone... questo inverno non ci annoieremo: http://www.sportmediaset.mediaset.it/motogp/articoli/articolo27690.shtml
Complimenti a te (per la segnalazione) e soprattutto a la Repubblica: se fosse vero questo è il moto-scoop del decennio!
Ciao mino... Grande commento, perchè la differenza tra l'ilarità cercata e quella involontaria è drammatica! Come forse avrai letto anch'io, come altri, ho replicato ai commenti di Falcioni ...nonostante sia un tipo buono buono. Ma questo qui ti fa proprio perdere le staffe!
#14 Ciao Grande Mino! ....dalle mie parti, qualche notte fa, un pazzo con la moto ha fatto cadere un'anziano (vivo ma malmesso).....spero non diano la colpa a Vale :) :) Ciao Grande Mino!
...Comunque resta il fatto che accostare la mia segnalazione a Rossi, neppure menzionato e pur tirato in ballo in una situazione in cui lui è completamente estraneo (Stoner si è eliminato da solo ed io sono infuriato per ciò che ha fatto a Duati), è incredibile: permettimi, ma hai la stonerite!!! Sempre e comunque Valentino... se ci rifletti obbiettivamente è così... ma tanto oramai è moda imperante.
#1 Ciao King, io non mi preoccupo di certo per Rossi (che non è mio, altrimenti prenderei percentuali sostanziose di somme altissime anzichè lavorare per cantieri ad un media di 11 ore al giorno), che ha la possibilità di gestire 5 punti a gara: trattasi di un vantaggio congruo. Poi finirà come deve: sarà un bel finale e purtroppo uno di questi grandi campioni è destinato ad uscirne sconfitto. Ho lanciato la segnalazione perchè leggendo il tutto sono rimasto impressionato. Sono persona pacata, e nonostante questo affermo tranquillamente che il ragazzo è andato. Sicuro! Spero che torni, perchè penso alla delusione Ducati, che neppure Suppo cela più (corte dapprima a Lorenzo poi a Pedrosa) e alle ire degli sponsor, Marlboro in testa (che all'australiano non ci crede più) ma anche Nolan il cui titolare ha aiutato Stoner agli inizi di carriera, sostenendolo incodizionatamente anche nei momenti più brutti (arrivato in Europa, quando viveva in Belgio, ricordo che non aveva neppure i soldi per un cellulare) e che non ha sentito Stoner mai, come del resto la sua squadra. Inconcepibile: è proprio in Australia, paesi di gente tosta, che Stoner si sta guadagnando una brutta immagine. Quanto a me vengo da un'altra era: quella in cui i Piloti australiani si chiamavano Gardner prima e Doohan poi che non posso neppure paragonare a Stoner: mi blocco dalle risate prima. Perchè Stoner, come qualsiasi altro pilota VERO, avrebbe dovuto fermarsi solo in caso di gravi e documentabili problemi di salute. Se sei un Pilota (sempre P maiuscola) devi prima buttare sangue, poi FORSE ti fermi: per i vari Agostini, Pasolini, Hailwood neppure questo era sufficiente: conclusero vati GP con lo stivale inesistente e la carne del piede aperta e grondante di sangue. Nell'intervista esclusiva a Motosprint è stato LUI ad affermare che gli piace ancora correre, ma che non ce la faceva più ad andare ai gran premi, confermando implicitamente ciò che è ovvio. Spero che si ritrovi, ma cio che ha fatto a se stesso resta grave. Mille volte di più ciò che ha fatto a Ducati. Di P maiuscole in questa Motogp ve ne sono pochissime: e Stoner non fa parte del club.
Ciao Reo, in realtà ciò che succede è un po successo l'esatto contrario: in Italia i tifosi di Rossi non saltano addosso a Stoner: i motociclisti, quelli veri, ti assicuro che badano a portare per Rossi e basta. Altri tifano il canguro, com'è naturale in tutti gli sport. E come accade proprio in Australia: da parte dei suoi connazzionali sono state roventi le critiche contro Casey lo scorso anno, quando accusò Valentino di essere stato scorretto in pista, a tal punto che poi il pilota della Ducati dovette fare retromarcia! E' lui che purtroppo non si è adattato ad un mondo che proprio non gli appartiene! Ricordo ancora le parole di Cecchinello che lo descriveva nervosissimo, addirittura inavvicinabile durante la gara, come nervoso era durante gli anni degli studi: frequenti sono stati gli episodi di presunta "gastrite" a scuola. Ed è sempre lui che, come giustamente scrive MS, si è chiuso in una bolla di cristallo, lontano da e diffidente di tutti. Non ha mai compreso la mentalità europa e questo lo ha ribadito con un punta di disprezzo in più di un'occasione e non si è mai sforzato di imparare neppure una parola di italiano. E anche questo la dice lunga. Figurati che Meladri, in oltre un anno, non è mai riuscito a parlagli e stiamo parlando del compagno di squadra. Per questo lodescrive come un ragazzo strano che farà molta fatica ad inserirsi! Troverà la solita, elevata, tensione dell'ambiente e soprattutto di Ducati (chissà poi perchè?) ed il corteggiamento di Ducati, spinta dal main sponsor, prima a Lorenzo ed ora a Pedrosa peseranno eccome.
Ciao Grande Mino! Non ti preoccupare, le ripetizioni capitano un po a tutti (errore di caricamento del commento). Di Casey che dire? Che degli immensi fiumi di parole che si sono spesi per lui la considerazione più sensata di tutte è il breve concetto espresso da Melandri durante l'ultimo Fuorigiri: Stoner dal punto di vista della salute non ha nulla, semplicemente non gli va di correre perchè non è in grado di gestire l'enorme pressione che impera nell'ambiente. Concetto appofondito qualche giorno dopo da Motosprint grazie ad un'intervista esclusiva: l'australiano nell'ambiente (molto ostico, questo è vero) della Motogp proprio non ci si trova e, cosa ancor più grave, non accetta psicologicamente la sconfitta! Chissà perchè! Dovrebbe riuscire a capire che nello sport, sopratutto quando si ha Rossi come Avversario, la vittoria non è certa. A mio avviso proprio quando non si accetta la sconfitta, inteso come concetto, si perde inesorabilmente. Melandri ha aggiunto che vede un suo eventuale rientro denso di difficoltà ed incognite. Come non dargli ragione!
Avendo sempre sognato di farlo credo che il giornalismo sia sacrosanto e per questo ritengo assolutamente sconcertante la mancanza di deontologia dimostrata dal sito in questione, sopratutto in considerazione del fatto che in pochi giorni si è ripetuto nell'inaccettabile: proprio qui, su Motoblog, la scorsa settimana si è parlato di un articolo, per certi versi ancora più incredibile (http://www.motoblog.it/tips/item/rossi-contro-lorenzo#show_comments), nel quale un giornalista professionista riportava con tanto di virgolettato un’affermazione pesantissima attribuita a Valentino Rossi ed offensiva nei confronti del compagno di squadra per poi aggiungere: ‘Le parole non sono state esattamente queste, ma crediamo di aver riportato fedelmente il suo pensiero’. E' evidente che il suddetto sito cerca la notizia a tutti i costi...ma per quale motivo? Questo tipo di notizie non possono essere certe paragonate al gossip! Un vero peccato: pubblica per primo tempi in pista e risultati ma, se continua così, per il resto è da lasciar perdere. ...incomprensibile!
#29 Capisco cosa vuoi dire, ma correggere le distorsioni giornalistiche e le relative incongruenze che a volte sfociano, come in questo caso, nel ridicolo mi pare impresa impossibile. Si deve necessariamente comprendere che il giornalista è in primo luogo una persona e, com'è capitato a tutti nei vari settori in cui ci troviamo ad operare, i nostri convincimenti personali prevaricano qualsiasi altra cosa, compresi i dettami della professione. Ci si può forse allontanare dalla coerenza, ma non si può certo farlo dalla realtà. E' inevitabile quindi che il giornalista, in quanto individuo, abbia simpatie (proprio per questo sorrido quando alcuni di loro vengono accusati di essere di parte!). Nel caso specifico del Sig. Emmi, che si smentisce da solo in poche righe, mi pare che di reale ci sia ben poco, anzi nulla. Ripeto: o GPone tira fuori una registrazione (del resto ne sono avvezzi) in cui Valentino insulta Lorenzo o chiede scusa al diretto interessato. L'osservazione più sensata rimane quella di Cheyenne: come si può virgolettare un periodo per poi affermare che è un pensiero interpretato giustamente. Questo è tutto, fuorchè giornalismo! Parola di uno che ha sempre sognato di farlo.
#27 ..anch'io ho violentato la deontologia...ma solo il termine (scusate)
#25 Ciao LiMe, il clima da stadio è vivo più che mai sugli spalti, al bar e sui blog (e voglio sottolineare, una volta tanto, che non è solo un fenomeno italiano: come scordarsi dei fischi e degli striscioni contro Simoncelli...e andatevi a guardare ciò che scrivono in alcuni blog spagnoli) ma sicuramente non in pista: proprio grazie a Motoblog mi è capitato di vedere delle bellissime immagini nelle gallery degli ultimi GP, dove i 3 andati a podio si stringevano la mano e festeggiavano, inequivocabilmente, in maniera tutt'altro che sobria...anzi. Scesi dal podio continuano forse a detestarsi, ma con rispetto: sono avversari insomma, non nemici. E ciò è stato più volte ribadito dai quattro protagonisti del mondiale che si sono scambiati più volte attestazioni di sitma. E nessuno ha insultato nessuno: il nodo cruciale è che un giornalista, violentando la deotontologia professionale, ha attribuito a Rossi delle parole mai pronunciate e questo è scritto chiaramente più avanti nell'articolo! A mia memoria mai letto nulla del genere per quanto riguarda il motomondiale: il suddetto giornalista ha proprio sbagliato testata...lo vedo bene a Novella 2000.
Si King: il clima è cambiato. Perchè il motomondiale (io lo chiamo ancora così perchè rimpiango quei tempi...pochi ma buoni) è cresciuto, la famiglia si è allargata e sono arrivate, tra i tanti, anche alcune pecore nere. Non rari sono gli episodi di intolleranza di chiaro stampo calcistico e articoli (..articoli?) del genere rischiano di danneggiare ulteriormente il clima. Proprio per questo, con l'intendo di sottolineare quanto potenzialmente siano negativi tali episodi, ieri sera ho scritto a GPone, nella persona di Alberto Cani, lui si un giornalista bravo e sempre equilibrato: gli ho chiesto di scusarsi, come fanno tutte le testate (anche autorevoli) che sbagliano, con tutti gli appassionati, a prescindere dalla fazione, perchè articoli come questi danneggiano solamente il motociclismo. Certo è che non mi risponderanno...ma se tutti protestassero di fronte a queste cose....
INCREDIBILE! Pazzesco che un giornalista, non un adolescente fazioso, attribuisca con tanto di virgolettato un’affermazione pesantissima attribuita a Valentino Rossi, ovvero che Lorenzo è uno sbuffone – ha detto rispondendo ad una domanda – è arrivato in Yamaha convinto di prendere il mio posto (ponga bene attenzione sul virgolettato, sul termine SBUFFONE privo addirittura della lettera R e sulla precisazione al centro del periodo) per poi aggiungere: ‘Le parole non sono state esattamente queste, ma crediamo di aver riportato fedelmente il suo pensiero’. Relativamente al giornalista (mah...) mi pare utile e saggio astenersi da qualsiasi commento, mentre mi chiedo come GPone possa aver pubblicato una simile str…anezza: dovrebbe chiedere scusa all’interessato, a tutti i suoi tifosi e soprattutto a qualsiasi appassionato di questo meraviglioso sport, poiché è evidente che tali articoli (…articoli?) rischiano di avvelenare il clima (oramai non rari sono gli episodi di stampo calcistico che si registrano) e di allontanare ulteriormente quell’antico principio di fratellanza che tempo fa accomunava tutti i motociclisti.
Bella iniziativa (ancor di più lo sarebbe stata se legata ad un concorso) PERO'....è possibile votare la stessa moto anche svariate volte (me ne sono accorto votando per errore due volte il Falcone), quindi non credo che il risultato finale sarà così attendibile.
Kirk ti quoto! Io affermo sempre, convinzione assoluta, che NESSUNA moto è pericolosa...piuttosto è pericoloso come viene usata o è pericoloso colui che la guida. Il gas lo giri tu...ed una curva sbagliata o un muro rimangono tali anche con l'Ovetto. Se mettiamo poi nel discorso la classifica delle Naked "cattive" ...nel senso buono, oltre alla Speed e al Calabrone dobbiamo sicuramente aggiungere le Z: grandi moto (sia la 7emezzo che la mille), praticamente il prodotto migliore che ha Kawasaki (rapporto/qualità prezzo), stravendute in Europa e vendute tanto anche in Italia: se non erro nella classifica del venduto 2008 ha battuto addirittura il calabrone! ...però per filippo non è affatto consigliata, come del resto la Speed. Solo per questo non le avevo mai nominate....ma grandi moto. E sono curioso di vedere come saranno le due nuove FZ 1000 (si parla di due belle moto con un gran motorone).
Si filippo, informati ma soprattutto provale (non hai specificato se hai la patente): tra quelle che hai riassunto te (manca proprio la Hornet, tua favorita, perchè è davvero diversa da una entry-level) di solito proprio le concessionarie Suzuki, Kawasaki e soprattutto Yamaha hanno sempre questi modelli in prova, quindi sei fortunato. Lamp
Si Kirk, hai ragione: anche a me è parsa abbastanza pesante, forse però proprio per questo discretamente precisa in inserimento (ricordiamo a filippo che le naked non montanto quasi mai sospensioni qualitativamente eccelse) e comunque con una coppia degna. Alla fine del test mi hanno poi consegnato anche una cartolina in cui se ne vinceva una (... chissò com'è finito il concoro)
#12 Condivido l'analisi: quando al #5 ho scritto che poteva andare stretta di motore mi riferivo proprio a questo. Ti sei scordato di evidenziare il sorprendente caldo (più avvertibile rispetto alle altre) chi si avverte sulle gambe. Invice ci siamo scordati tutti quanti di nominare la FZ6 Fazer, che d'invero e nei tratti autostradali protegge quel poco in più che può fare la differenza.
Ciao Fofy, al di la del fatto che la marca non è molto conosciuta ciò che lascia perplessi è il materiale usato. Forse in altri campi no, ma in quello dei caschi il prezzo è quasi sempre un buon indice per valutare la qualità del casco, con qualche eccezione: nel campo dei modulari, ad esempio, c'è Vemar che ha davvero dei buoni prodotti (ottimo il rapporto qualità prezzo). Il consiglio di valore ASSOLUTO che mi sento di darti è quello di evitare a tutti i costi i jet / demi-jet (FOSSE PER ME LI PROIBIREI con tanto di raccolta di firme) e di puntare unicamente sugli integrali o al limite sui modulari se l'utente prevede, ad esempio, molte soste nel tragitto casa-lavoro. In pratica copio il consiglio di Kirk: io ad esempio uso un modulare per andare al lavoro con lo scooter (Atlantic 500), che apro solo nelle numerose soste ai semafori, per respirare un pò e lo chiudo appena ripartito (considera che da chiuso è omologato ECE 22R: in pratica ha la stessa resistenza di un ottimo casco integrale), mentre con la moto uso esclusivamente un integrale Arai. Quindi la scelta del casco dipende fortemente dall'uso della moto; la qualità no: deve essere più elevata possibile! Per qualità/prezzo direi: 1)ARAI 2)SHARK 3)HJC 4)PREMIER - SUOMY - SHOEI ...ma è solo un opinione. Lamp
Saggio consiglio Kirk: dalle mie parti c'è proprio questo problema con i concessionari Honda (ora che c'è la crisi la musica è un cambiata ma fino a qualche anno fa pareva che se gli compravi una moto TI facevano un favore) e credo che anche questo fattore, soprattutto nell'utente più maturo, sia fondamentale. Viceversa, appena fuori Perugia, ho trovato la concessionaria dei miei sogni: simpatia, competenza, disponibilità e gentilezza (non a caso sono finiti vari volte nei "ringraziamenti" di alcune riviste): parlo di Chitarrai Motor (Yamaha, Suzuki, Kawasaki e altro) ...davvero fantastici. Individuare una concessionaria affidabile ha un'importanza assoluta: quando ne trovi una cosa difficilmente cambi. A Febbraio/Marzo sarò li per acquistare la mia prossima moto (probabilmente la nuova Fazer 1000).
Ciao mta4ever, per la Mt stesso discorso che per le altre: non è certo da buttare, anzi (nulla da dire sul rapporto qualità/prezzo)... ma proprio per l'architettura del suo motore potrebbe "andarti stretta" dopo breve tempo, ed è solo per questo che non l'ho nominata. Con poche centinaia di € in più (o forse in meno: l'offerta che c'è in questo momento per la Gladius è ottima) puoi portarti a casa una moto che potrai sfruttare anche una volta che avrai maturato una buona esperienza (io le ho guidate tutte e 5...per i concessionari sono un incubo :) ). Ma queste sono solo opinioni personali.
Una meraviglia! In fondo mi spiace per Haga, davvero un buon pilota ma poco costante: un Campione così capita oni 10-15 anni ed è arrivato all'improvviso, proprio nell'anno in cui Nitro aveva tutte le carte in regola per vincere. Ma contro uno così, che si "studia" le piste alla play poi scende in pista fa superpole e vittoria, che cosa puoi fare? ..secondo. Ben è arrivato solo ora: ne vedremo delle belle.
Beh spero di si...sono un vecio ma conto di andare in moto per mooolto tempo: tra quattro-cinque anni, quando avrai il tanto sognato 600 mi troverai sempre in giro per l'appennino umbro-marchigiano. Lamp
Ciao Filippo, mi chiamo anch'io Filippo, ho moolti più anni di te, e la tua richiesta di consiglio mi fa piacere: già questo semplice fatto mi da la certezza che sarai un ottimo motociclista ...uno con la testa insomma. Il consiglio si che mi permetto di dartelo, perchè sono oltre vent'anni che vado in moto... tranne qualche mese qua e la (...ma questa è una parte della moto-carriera che spero che non vivrai): vedo che sei partito bene, perchè le naked per iniziare e fare esperienza vanno benissimo: Hornet è una gran moto, come lo sono le sue (ma non tutte) avversarie, come Fz6, e non sono certo da buttare la Xj Diversion o la Kawa Er6. Le prime due si somigliano molto (hanno un gran ciclistica e sono divertenti da guidare: i loro motori derivano, opportunamente tranquillizzati, da quelli delle precedenti Cbr ed R6) e sono al tempo stesso leggermente diverse dalle altre due: Xj e Er sono un pochino più tranquille ma più sfruttabili agli inizi e in ogni caso validissime per fare esperienza. Vista la tua giovane età però è obbligatotio un passo indietro: nel 2010 la normativa europea che regolamenta le patenti dovrebbe cambiare (per la verità è già in programma da qualche anno) ed ovviamente ci sarà un inasprimento nei vari "step" per poter arrivare a guidare moto senza limitazioni: da quanto letto sin d'ora le potenze consentite nei primi anni (ad esempio 16-18 e 18-20) saranno davvero (e giustamente) limitate, quindi tornerà tra i giovani di gran voga il 125, ora quasi abbandonato...perchè tanto c'è lo scooter iperelaborato e poi si salta in sella alle 600... e boom!! Non funziona così: la moto esige esperienza. 125 quindi, e tra i vari tipi ti consiglio senza ombra di dubbio il motard: con quello si che imparerai a guidare davvero bene, tutti Campioni del motociclismo lo usano: Valentino, per farti un esempio, lo usa in maniera assidua. Altro vantaggio: ti divertirai un modo.. sempre con il sorriso stampato in bocca. L'altro consiglio (non sono certo un sapientone, ma sparo anche questo) riguarda l'approccio alla moto: dopo un primo, breve...brevissimo periodo, in cui per forza delle cose andrai piano, ti sentirai esperto, padrone della moto: entrerai in quello che io chiamo periodo dei "boati", quello in cui si cade di più! Quindi non esagerare col gas finchè non sentirai di guidare con molta naturalezza... e fidati che servono molto più che due mesi! Fai attenzione anche a dove ti trovi: vai a divertiti sull'appennino o su strade scarsamente trafficate, fai molta attenzione in città (statisticamente il posto più pericoloso), ma secondo me ancora di più sulle statali: in città la gente è fuori di testa perchè cambia di corsia, parla al cellulare, fa manovre brusche e...ti becca e ti fa male! Ma la stessa auto che ti prende su una statale.... proprio ieri abbiamo pianto nella mia zona la morte di un diciottenne ucciso da un'auto che ha compiuto una inversione a U.. ma lasciamo stare. In cambio del consiglio mi devi fare un favore: quando sarai in moto e ne incrocerai un'altra salutala sempre, perché noi, noi motociclistici siamo fratelli che non si riconoscono più (non saluta più quasi nessuno!). Un saluto (spero di non averti rotto le pa...sticche) ad un vero motociclista: ricorda che per esserlo non occorre possedere una moto: basta amarla. Lamp
Questa stagione gli ascolti sono cresciuti più che negli anni precedenti (ed è ovvio visto il gran numero delle case schierate): a mio avviso quindi La7 aumentando la spazio della SBK fa anche i propri interessi. Se davvero vuole trasmettere ancora più spettacolo e fare un regalo agli appassionati (attirando magari ancora più telespettatori) dovrebbe togliere dal palinsesto i film del primo rinascimento e mandare in onda la Superstock che, parola, in quanto a spettacolarità non ha nulla da invidiare neppure alla SBK.
SEMBRA paradossale ma è proprio così: leggendo MS è chiaro che il discorso non fa una piega e basta leggere le parole di Furusawa per capire quanto Yamaha e Lorenzo siano distanti. ...come sempre non vi è nulla al di sopra degli interessi.
http://www.motoblog.it/tips/item/benvenuto-ad-un-nuovo-sito-di-moto Ancora complimenti, bel sito...come del resto la rivista
Ciao Ruggi... io lo faccio ancora: lo prendo tutti i martedì senza saltarne uno, la mattina prima di entrare al lavoro...neppure accendo il pc se non c'è l'ho. ...sarò pure un vecchio ma la carta è tutt'altra cosa! Forse mi arrenderò a breve: Motosprint sta pensando e perfezionando un abbonamento via internet..a quel punto sarà dura.
Spettacolo ai massimi livelli...ed il perchè è risaputo: - Valentino è un alieno - Biaggi un Campione Vero (se ancora oggi Gibe corre perchè Max NO?) - Capi è uno che non molla mai...guidando, sempre oltre le propie forze, con il cuore - Macho guidava quella Honda da paura (quasi campione anche lui quando le rotelle della testa girano bene).. ma soprattutto perchè C'ERANO LE MILLE! ....1000% DI GUIDA SPETTACOLARE senza tutta questa elettronica che ha un pò snaturato il nostro amato sport. E su questo non cambio idea: W le mille...le rivoglio.
Vergognosa la nuova regola sulla targa abbinata al conducente e non più al veicolo: non sarà univoca e questo è stato fatto per non creare le ire della lobby delle compagnie assicurative: la norma prevede che un soggetto proprietario di N veicoli dovrà avere altrettante targhe...ma allora cosa cambia? Nulla: solo l'ennesima spesa che dovrà affrontare il citadino! In pratica si è persa (definitamente) l'occasione storica di attuare ciò che io (come tanti altri) mi aspettavo da tempo: una sola targa per ogni tipo di veicolo intestato allo stesso soggetto (ad esempio una sola targa auto se si hanno due autovetture ed una sola targa moto se si hanno due o più motocicli, con possibilità di spostare la suddetta da un mezzo all'altro). Con questo sistema le polizze sarebbero state imprescindibilmente associate ad un'unica targa per ogni categoria di veicolo, con conseguente risparmio dell'utente ed indubbi vantaggi per le case automobilistiche / motociclistiche. Sono proprietario di due motocicli e garantisco che nessuno riuscirà mai a farmi accettare il fatto di dover pagare due polizze diverse: è indiscutibile che se uso il primo.. non uso l'altro. Una norma penosa ed infelice che se venisse confermata sarebbe soltanto l'ennesimo gravio sulle palle del cittadino. ...e io/noi pago/ghiamo....
http://www.corrieredellosport.it/Fotogallery/Motogp/11272/0/Valentino%20Rossi,%20%22Forza%20Abruzzo%22%20sulla%20moto A parte Vale, che appunto si conferma un grandissimo anche fuori dalla pista ...giù il capello, non si segnalano ne iniziative benefiche ne raccolte fondi. Una vera vergogna, dato che - a mio avviso - soltanto sfruttando la propria immagine molti piloti avrebbero potuto raccogliere una notevole forma. Possibile che nessun pilota, sponsor o team manager abbia pensato a qualche forma di iniziativa?
Ciao cheyenne :) Il contributo di Rossi era noto ...ci mancherebbe altro conoscendo la persona (campione sia in pista che fuori ma in pochi lo sanno). Il mio era un riferimento agli altri piloti ma sopartutto a tutti i team italiani (Ducati e Gresini in particolar modo che non se la passano certo male). Ripeto: rammarico. Ora la SBK, anch'essa con una forte presenza italiana, nel prossimo Gp avrà una meravigliosa opportunità di battere in generosità la rivela Motogp. Buona Pasqua a tutti, soprattutto agli Abruzzesi.
Mi pare che Batta sia ad un bivio: o giustifica i suoi sospetti con argomenti concreti oppure non gli resta che tacere. La moto risulta perfettamente omologata ed inserita nelle liste FIM. Tutti questi veleni al termine della prima superpole stagionale mi sembrano assurdi.
Partendo dal presupposto che non mi piace scommetere facile puntando sul favorito (in caso di vincita è poco redditizzio) direi Ben. Volendo rischiare un pelino di più punterei su Max. Di sicuro non su Haga: spettacolare (!) ma a me piacciono i campioni "consistent". Io non credo che vincerà il titolo e anzi immagino che dopo le solite due scivolate (fanno parte del suo DNA) il pilota di punta di casa Ducati sarà Michel (i temponi fatti nei test ma soprattutto la concentrazione che gli vedo nello sguardo parlano chiaro).
Se Reed non avesse tamponato (INvolontariamente) Stewart nel round1 probabilmente il pilota Yamaha avrebbe fatto filotto. Lascarlo partire è stato l'ennesimo capolavoro delle zucche di Kawasaki
Ciao grandissima cheyenne...ti do ragione (fumo quanto ne vuoi ma arrosto nada) e dopo averci riflettuto ho immaginato questo: FORSE neppure Vergani e Macho sanno quale moto sarà a disposizione: alla Dornasaki non ci credo...più probabile l'ennesima Rcv...quello che è certo è l'enorma pressione che sta esercitando Carmelino in tutte le direzioni per far saltare fuori la famigerata 18ma moto. Ricordati che ad esser pignoli se il campionato si svolgerà con 17 moto non sarnno di fatto validi ne i contratti televisivi ne quelli con i main sponsors. ...e tra l'altro il "torneo" non sarebbe considerato più considerato dalla FIM come Campionato del Mondo.
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Ciao monster, il Sic - e questo lo riportano varie fonti - ha preso un volo casule e disponibile per il Giappone, come hanno certamente fatto altre persone, come potremmo fare tu o io: Marco si è recato a Fiumicino ed ha provato a prendere UN volo, che poi ci si riuscito è relativo: qui si sta parlando di aviotraportare l'intero Circus, non tanto piloti, meccanici e personale ma l'intera logistica (tonnellate e tonnellate di moto, arredo box, ricambi ecc. Ed è proprio questo il punto: l'attuale crisi dei trasporti non avrebbe assolutamente consentito di trasportare l'intero "pacchetto"!