- Nome completo: Marco-TO
- Sito web: http://www.decrescitafelice.it
- Registrato dal: 2007-05-09 06:55:18
Descrizione:
I tempi stanno cambiando
3 anni e 10 mesi faI tempi stanno cambiando
3 anni e 10 mesi faBellissima mostra al Museo di Scienze Naturali di Torino sul cambiamento climatico. Inoltre una serie di incontri con ricercatori di università italiane e non, sul clima. Sul sito il programma dettagliato.
Anche a Torino acqua in caraffa nelle scuole
4 anni faNelle mense scolastiche torinesi verrà adottata l'acqua del rubinetto in caraffa. Un bell'esempio di "decrescita felice"! E dire che qualche decennio fa era normale trovare l'acqua in caraffa ovunque, anche nei ristoranti, ora quando la chiedi te al sconsigliano dicendo che non è buona! Io rispondo semplicemente:"Usa l'acqua minerale per l'impasto della pizza o per far cuocere la pasta?"
Si è costituito il Movimento per la Decrescita Felice
4 anni e 1 mese faSi è costituito il Movimento per la Decrescita Felice
4 anni e 1 mese faA Rimini il giorno 16 dicembre 2007 è stato creato il Movimento per la Decrescita Felice (MDF). La sua sede legale è a Refrontolo (Treviso). Decrescita è: valorizzare le attività e la produzione di beni che riducono l’impronta ecologica, diminuire i consumi di merci inutili e dannose. Questo il fine prioritario.
Pininfarina e Bolloré insieme per l'auto elettrica europea
4 anni e 1 mese faPininfarina e Bolloré insieme per l'auto elettrica europea
4 anni e 1 mese faSarà la volta buona? Finalmente migliaia di auto elettriche, con ottime prestazioni, su strada?
Detersivi alla "spina"
4 anni e 1 mese faDetersivi alla "spina"
4 anni e 1 mese faEcco qui un breve filmato con i risultati del progetto Ecogoccia in Piemonte ad un anno dal suo inizio. In pratica si tratta dei "detersivi alla spina". Plastica risparmiata, perché non estenderlo ad altre regioni?
La 500 elettrica a TG3 Leonardo
4 anni e 2 mesi faLa 500 elettrica a TG3 Leonardo
4 anni e 2 mesi faContinua la storia di questo magnifico progetto e realizzazione da parte dell'Associazione Eurozev (www.eurozev.org) per permettere a vecchie auto di diventare... elettriche! Troppo semplice?
Non grattiamo il cielo di Torino
4 anni e 2 mesi faNon grattiamo il cielo di Torino
4 anni e 2 mesi faIeri sera, 29 novembre 2007, si è svolta un'assemblea di cittadini torinesi promossa dal comitato "non grattiamo il cielo di Torino". Il comitato si pone contro la variazione del piano regolatore della città per la costruzione di 4 grattacieli, un modo per stravolgere la struttura urbanistica della città senza risolvere i problemi veri dei cittadini. Una colata di cemento inutile a soli fine speculativi e privati. Intervengono: Rolando Mastrodonato del comitato milanese "vivi e progetta un'altra Milano". Prof. Angelo Tartaglia Arch. Franco Adorno Il presidente della Circoscrizione 3, Michele Paolino. http://www.nongrattiamoilcielo.org/
La Posta francese verso i veicoli elettrica
4 anni e 3 mesi faComunicato del 17 aprile 2007. LA POSTE LANCE UN APPEL D’OFFRES EUROPEEN POUR DOTER SES FACTEURS DE 500 VEHICULES ELECTRIQUES ET DEVIENDRA EN 2008 LE PREMIER UTILISATEUR DE VEHICULES PROPRES EN EUROPE Allora, 500 veicoli previsti per il 2008, se la sperimentazione andrà bene, nei prossimi 5 anni avrebbero un potenziale di 10.000 veicoli elettrici, spiegano nel dettaglio del comunicato. Hanno aperto un bando per i costruttori europei, chissà chi risponderà? Certo che 10.000 veicoli sarebbero anche una bella spinta per i privati perché inevitabilmente, i prezzi scenderanno.
Gli inceneritori sono un danno per la salute
4 anni e 4 mesi faSolo qui in Italia si usa la parola "termovalorizzatore", è stata inventata apposta per fuorviare i cittadini dal vero scopo dell'impianto, cioè bruciare i rifiuti. Che poi si recuperi una parte del calore prodotto per trasformarlo in energia elettrica è secondario. Da un inceneritore escono il 30% di scorie altamente tossiche che vanno smaltite in discariche speciali. Pertanto vi è un'assurdità di fondo nel bruciare i rifiuti, in quanto un inceneritore è un impianto molto costoso e pertanto va alimentato con l'immondizia, questo di sicuro è un disincentivo al Riciclo, al Recupero, alla Raccolta Differenziata. Proprio la variabilità del rifiuto che viene immesso è uno dei problemi maggiori in quanto le emissioni sono difficilmente controllabili dato che il materiale che brucia non è di tipologia omogenea. L'inceneritore non è eticamente sostenibile, non è economicamente sostenibile (lo è solo perché hanno i contributi dai CIP6), e soprattutto, non è sostenibile dalla nostra salute. In questo video la dottoressa Patrizia Gentilini, oncologa ed ematologa appartenente all'ISDE (http://www.isde.it), ci spiega i danni che provocano alla popolazione le emissioni degli inceneritori. Chissà perché in TV non parlano mai di queste cose ma invece trasmissioni come Quark o Gaia fanno ampi servizi sulla bontà degli inceneritori? Perché non fanno parlare i medici? A questo link su Google Video la relazione della dottoressa Gentilini.
Festival Cinemambiente a Torino
4 anni e 4 mesi faSi svolgerà dal 11 al 16 ottobre al Cinema Massimo, Via Verdi 18, nel centro di Torino.

