Veronesi e il nucleare: la verità di Greenpeace
1 anno e 5 mesi faUmberto Veronesi continua a deliziarci con le sue sparate a favore del nucleare. Dice per esempio che potrebbe dormire avendo in camera da letto scorie nucleari: “non esce neanche la minima quantità di radiazioni” (AGI, La Repubblica, 30 novembre). Se un’affermazione di questo tipo la facesse come Presidente dell’Agenzia di sicurezza nucleare in qualche documento ufficiale, Veronesi andrebbe denunciato per falso ideologico. E se continuasse a promuovere il nucleare più che a controllarlo violerebbe nella sostanza la Direttiva UE 71/2009, che separa nettamente le due funzioni.
L’erba del vicino è sempre più alta…
1 anno e 8 mesi faSarà colpa della pipì dei gatti? O più probabilmente dell’incuria nella quale spesso viene lasciata il rione Leuca? Qui siamo in via Malta, adiacente al vecchio ospedale Galateo, ancora abbandonato a sè stesso. L’erbaccia, cresciuta prepotentemente tra asfalto e marciapiede, riesce a nascondere una vettura in tutta la sua grandezza. E nelle vie adiacenti non va meglio: cumuli di cartacce e di volantini dei supermercati e dei megastore vagano da un angolo all’altro in attesa della “miracolosa” raccolta.
Ritorno al nucleare, si intensifica la crociata
1 anno e 8 mesi faCi sono le polemiche del presente e le sfide del futuro. Delle prime si parla pure troppo, delle seconde assai meno e in circoli sempre ristretti. Eppure, stanno avvenendo fatti importanti che dovrebbero essere ampiamente discussi nella comunità. A Cernobbio, in occasione dell’annuale meeting di economia, è stata presentata una ricerca dal significativo titolo “Il nucleare per l’economia, l’ambiente e lo sviluppo” commissionato da Enel e dal colosso francese Edf alla società di consulenza The European House – Ambrosetti (cliccare qui per scaricarla in PDF).
Inquinamento in Puglia, Cerano, Ilva,e discariche sui pozzi dell’acquedotto. (parte 2 di 3)
1 anno e 10 mesi fautto ciò è incredibile. Ed è il frutto di errori, e di stupidità da parte di chi amministra il territorio.Siamo in mano a degli incoscienti ignoranti. Tutto ciò era prevedibile, e solo un ignorante può avere difficoltà a prevederlo. Se l’energia venisse prodotta con fonti rinnovabili, come eolico e solare, e se i rifiuti fossero differenziati, e non si pretendesse la differenziazione dai cittadini, che non potrà mai arrivare al 100%, ma si creasse una società che analizza i rifiuti e li seleziona e differenzia, si potrebbe davvero arrivare a percentuali di differenziata altissime, e risolvere il problema dei rifiuti, che di questo passo ci sommergeranno.
Video: Inquinamento in Puglia, Cerano, Ilva,e discariche sui pozzi dell’acquedotto. (parte 1 di 3)
1 anno e 10 mesi faVideo ben realizzato, che documenta l’impressionante quantità di inquinanti presenti in puglia, dovuti alla centrale termoelettrica di Cerano (Brindisi), all’ILVA di Taranto, alla Copersalento a Maglie, e infine l’inquinamento che avremo in futuro, con una discarica che sorgerà PROPRIO SUI POZZI DA CUI L’ACQUEDOTTO SALENTINO PRELEVA L’80% DELL’ACQUA POTABILE.

