- Nome completo: Andrea
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Descrizione:

Lunedi 7 gennaio 2008, Cerete (BG). Sono le 22,30 e nella mia casetta di montagna guardo, sdraiato sul divano, il fuoco affievolirsi sempre più fino a spegnersi. Mi alzo, spengo la tv e prendo le chiavi. Ma non della porta. Il logo del Motorshow tintinna mentre sbatacchia addosso al portachiavi rosso acceso della Mitsubishi. Beh, mi dico, una gita a quest’ ora non è una cosa normale, ma ho proprio voglia di guidare, esco di casa, chiudo la porta di legno a 2 mandate (bastano… è una zona tranquilla) e scendo in garage. Come al solito, la basculante stride mentre la alzo (azz… spero di non aver fatto troppo casino) e finalmente scopre la mia bimba, che mi mostra in tutto il suo splendore lo scarico e l’alettone (ancora oggi mi sciolgo ogni volta che lo vedo). Apro la portiera e mi siedo nel suo “splendido” abitacolo, i sedili Recaro, come noto, non sono il massimo della comodità, ma fanno il loro dovere. Accendo il motore, fa un rumore cupo, anche più del solito e mi sembra anche di sentire un lieve ticchettio metallico. Non mi preoccupo, dando la colpa al freddo (-9° C penso che li sentirebbero qualsiasi auto) esco di retro dal garage, manovra, ed esco dal cancello. In discesa abbastanza accentuata tengo la prima per evitare che qualche lastra di ghiaccio mi tradisca (senza illuminazione è difficile vederle!!) ma raggiunto l’incrocio svolto, in salita, verso destra, direzione Cerete Alto. Tengo il motore a basso numero di giri in seconda (sotto i 3000, quindi proprio nella zona vuota), “scannare” adesso sarebbe come ucciderlo, e allora mi godo il panorama: in giù Cerete Basso che dorme beato nella notte fredda, se guardo in avanti i monti innevati delle Prealpi Orobie riflettono la forte luce lunare di questa notte. Altri tempi. Cinque minuti dopo raggiungo il paesino di Cerete Alto, dove la strada si stringe mica poco (malediz… proprio qui devo incontrare una Voyager che scende… per farla passare mi devo fermare). Fortunatamente posso superare l’abitato senza altri problemi. Dopo una leggera discesa, arriva un tornante piuttosto largo dove una piccola derapata sarebbe tanto ovvia quanto pericolosa: nel punto centrale i fari hanno evidenziato un bel lastrone di ghiaccio: derapare qua vorrebbe dire come minimo strisciare contro il muretto e, sinceramente, questa è l’ultima cosa che vorrei fare alla Lancer. Do un’occhiata alla strumentazione e vedo che il motore sta raggiungendo la giusta temperatura: sapendo che comunque l’olio non è in temperatura, aumento il range fino a 4500 giri, senza esagerare, per continuare a scaldare il motore. Rallento però appena entro in Novezio prima e Songavazzo poi; superati questi due paesi finalmente posso usare la Evo come merita. Le gomme invernali fanno il loro dovere, tengono molto nonostante l’asfalto sia molto freddo, . Supero un curvone da terza quasi piena e raggiungo l’incrocio dove finalmente leggo sul cartello il nome della mia meta: il Passo della Presolana. Dopo un paio di tornanti in discesa (seconda, tranquilla: non mi piacciono le discese notturne, anche se la strada sembra in ottima forma), arrivo sulla statale del Passo: inizia la salita. Il primo pezzo è un lungo e noioso rettilineo che comunque mi permette di “stiracchiare” il motore della Evo: seconda fino a 6500 giri, terza solo fino a 5000, perché poi mi si para davanti una rotonda, che tuttavia supero ad alta velocità: scalo da terza a seconda con un rapido puntatacco (è venuto bene… strano, perché ancora non mi riesce granchè, ma stasera mi sento ispirato) e mi butto verso un curvone veloce verso sinistra: di nuovo seconda e gomme che fanno ottimamente il loro dovere, ancora nessun rumore nonostante sia sicuro di aver affrontato la curva a una velocità non proprio da gita domenicale. Arriva un altro rettilineo ma il motore della Evo, complice una pendenza meno accentuata, se lo mangia in un batter d’occhio portandomi dinanzi ad un tornante largo verso destra. Quarta-terza-seconda e lo supero: mi accorgo che ad inizio curva il posteriore si è alleggerito, poco ma si è alleggerito. “E brava la ragazza, allora hai deciso di assecondarmi, eh?”. Giuro di aver visto il contachilometri ammiccare. Dopo questo tornante c’è un altro rettilineo che attraversa la campagna di quel paesino dal nome evocativo, Onore, che giace beato in lontananza oltre una stretta valletta. Complice il poco traffico (anzi, non ho ancora incontrato nessuno, stanotte la Val Seriana dorme beata) la Evo raggiunge velocità non esattamente da codice, ma siccome la velocità pura non è la cosa più divertente di questa auto, sono contento di vedermi parare di fronte una curva. Ma so che presto mi si pareranno davanti numerose case, quindi rallento e affronto la curva con calma, per poi entrare nel centro lastricato di porfido di Castione. Porfido che mi fa maledire l’assessore alla viabilità, perché mai ho sentito una macchina fare tanto rumore (certo, solo se escludiamo le giornate estive con clima a manetta…). Meno male che dura meno di un chilometro, uscito da Castione la Lancer può riprendere fiato. La strada non è rettilinea, ma presenta una serie di destra-sinistra mozzafiatanti. Spalanco l’acceleratore, l’intercooler viene investito da gelide ondate d’aria mentre la turbina soffia sempre più forte. Curva a destra, rilascio e la Evo, come da copione, alleggerisce il culetto, ma non serve utilizzare più di troppo lo sterzo per correggere: appena accarezzo l’acceleratore torna a posto sui binari. Ora a sinistra: l’affronto in pieno e, per la prima volta, le gomme stridono senza che vengano provocate dal posteriore. Sono un po’ sorpreso: non è facile far cantare le gomme invernali, soprattutto con la strada così fredda (a proposito, a Castione si era scesi a -11°), vuol dire che l’ho presa proprio forte. Per la terza curva, a destra, dopo aver frenato solo un poco butto dentro la Evo abbastanza cattivo e lascio quasi di botto l’acceleratore: ecco un altro bel derapone, che stavolta mi costringe ad utilizzare le braccia forse più di quanto vorrei. Appena raggiungo il centro curva (i più tecnici direbbero: il punto di corda), pesto violento sull’acceleratore: niente di meglio per continuare la derapata con l’acd che non sa più da che parte mandare la coppia… Deve essere in bambola almeno quanto la mia testa… Woo, devo ammettere che la Evo ancora una volta mi ha stupito, cazzo, guidare questa macchina è tanto impegnativo (ma, in un certo senso, è anche “facile”) quanto appagante e queste tre curve non hanno fatto che confermarmelo appieno. Ancora un altro paese: sarà l’ultimo del lotto, perché dopo Bratto la strada è praticamente libera fino al Passo, se escludiamo gli alberghi e gli chalet che costellano la salita. A Bratto, trovo il semaforo rosso: ne approfitto per riposare un po’ il motore (anche se so che lui avrebbe preferito continuare) e per pensare alla strada che mi aspetta dinanzi. Essendo una zona che conosco, ricordo perfettamente che questa è la parte più bella ma anche più cazzuta, un tornante segue l’altro e anche la pendenza si fa più seria. Bisognerà cominciare ad utilizzare il cambio, e non escludo che ci sarà bisogno della prima… BEEEEEEP!!!!!!! Cazzo, l’unica macchina della sera che ho beccato è proprio dietro di me e mi fa notare, naturalmente con la tipica gentilezza bergamasca, che il semaforo è verde. Va bè. Parto, prima, seconda e affronto una curva a sinistra con una certa allegria: sento il differenziale lavorare, e lo sterzo vibrare leggermente, devo aver preso una lastra di ghiaccio con la parte destra della macchina. Con un po’ di timore, raggiungo un tornante molto stretto verso destra: è qui che avevo preventivato la prima ed è qui che, con un altro puntatacco da manuale (stasera festa grande) metto la prima. Esco veloce: la prima è piuttosto corta e vola a 7000 giri con molta facilità: seconda che riprende da 4500 e poi terza: entro piuttosto veloce (e piuttosto incosciente) in una curvetta verso destra che però si infila in un ponte molto stretto; solo adesso penso che se non avessero pulito la strada dalla neve così bene sarei andato tranquillamente dritto. Tornante verso sinistra dopo un pezzo piuttosto ripido: ottimo, non devo scomodare la Brembo più di tanto e, approfittando che l’asfalto si allarga molto, sfido i limiti della fisica: siccome la Evo è una di quelle poche vetture che con la fisica ci gioca, mi ritrovo nel secondo tornante ancor prima di poter pensare “devo frenare”. Che però è proprio quello che devo fare, visto che è piuttosto stretto (anche se non “da prima” come il precedente). La Evo riprende da 2500 giri e con furore si butta in un tratto rettilineo che viene divorato in terza. Mamma mia, devo ammettere che fra la tensione, la concentrazione, e tutto il resto, sono stanco. Non sono ancora arrivato, ma siccome la parte divertente è praticamente finita (per arrivare in cima al Passo non mancano che un paio di rettilinei e, in mezzo a questi, una curva destra-sinistra che sarebbe eccitante se non avesse una visibilità prossima allo zero, causa alberi) faccio riposare oltre che me, pure la Evo. Anche perché ho intenzione di fermarmi in cima, e col freddo che fa sono sicuro che è meglio far intiepidire il tutto piuttosto che fermarla ancora calda. A velocità da nonno decisamente rilassato, mi godo le pinete della Presolana immerse in una candida coltre di neve, mentre in lontananza vedo le luci del Passo. Il termometro della seggiovia lampeggia: -14°… Porco diaz!

Counter From POQbum .com
213: ha fatto outing?
194: qua stiam commentando tutto un blog, fai te
184: gay, però
"ma non s’è definito gay, s’è definito frocio…" ah beh, se fosse stato ricchione era un casino :DD
ma il nuovo mod è davvero gaio? O_O
162: beh, per essere un auto uscita nel '98, direi che mantiene il prezzo mica male :DD
159: ci sarebbe tof, almeno
153: la prima, almeno c'hai più bagagliaio
152: ssssssi cucciolo,ma l'importante è che sian psicotici o gai, giusto?
145: i troll ci sono, ma non è nemmeno quello il problema.. :(
146: emigrare? where, mygod?
142: ne ho vista una incidentata (ma proprio incidentata, roba che non si capiva manco che era una evo) in vendita a 12'000 euro... fai te :DD
137: è scandalosa, non c'è nient'altro da aggiungere, xò autoblog è un po' che è in "crisi", e non solo a causa della moderazione
136: ho visto che pure tu ami le ali, ormai ci sei dentro pure tu ziottolo, comprati una evo 9
134: xkè, c'è qualcosa che non va?
129: luchino a me stai simpaticizzimo, tranne quando fai il troll (e ultimamente accade un po' troppo spesso) ;D
127: appunto, manco a sfiato esterno... tutto dentro mi tengo :DDD
Palle... ma ke kazzo sta succedendo in sti giorni???
122: almeno tu hai fujiko... io sono in un mondo di alettoni e spoiler o_O
uuuuuuuuurcaaa! (da leggerea lla goku, neh :D)
Mah, credo che in questo momento sul blog ci siano problemi un po' più importanti, anche perchè questi insulti spesso sono usati da utenti "storici" del blog, che non li usano certo x offendere. Certo, se non fosse così, sarebbe preoccupante l'ignoranza di chi ne fa uso
Appunto enzo, lo dici tu stesso che Fiat non ha mai investito nulla in Alfa, cosa ti fa pensare che inizi a farlo con un piano che, più che ambizioso, è un salto nel vuoto per quanto riguarda il rapporto costi/guadagni?
51>63 temo che rimarranno solo sogni di mezza estate (anzi, di inizio autunno)
77: un po'?
"Probabilmente chi critica Audi è uno che non se la può permettere." Però c'è chi si permette kili e kili di sfiga
"La seconda auto più venduta in Europa e l’odiatissima Audi A4???????????????" Tu odi le macchine? O_O
Beh la TT prima serie è stata apprezzata si, l'unico areoplano sotto i 40k euro
vabbè, anke se un fake, è bellino avere una ragazza (va bene, fake :D) sul blog, suvvia non ci abbandonare :DD
Il problema è che nel frattempo l'euro è diventato un po' deboluccio nei confronti del dollaro, per cui alla fine noi paghiamo di più i dollari con cui poi paghiamo meno la benzina. E quindi il prezzo finale non varia più di tanto. Cmq, l'inchiappetamento è anni che va avanti, l'ultimo è stato quello di portare alla pari per un certo periodo benza e gasolio. Ma forse stavolta gli arabi han capito che se alzano a dismisura il prezzo si autoinculano? Mah.
"non vorrei sembrarle cafone, ma mi pare che 67 anni sotto un certo punto di vista siano passati invano, eh!" E' stato il mio stesso pensiero, alla lettura di quella frase. Come si fa a pensare che una macchina è affidabile perchè è venduta in un supermercato?? Cmq, in bocca al lupo, spero per te che riuscirai a disfartene presto, è l'unica soluzione.
344: sicuramente sono da testa di kazzo
BAS-TA CON LE FO-TO :D
339: ma la conosci di persona? Se si, dimmi solo una cosa: non è di sesto, vero?
Eggià, la Brera ha pianale 159 e sarebbe quindi la sua coupè derivata, da confrontare con serie 3 coupè e A5. Peccato sia inconfrontabile dal punto di vista dei motori, almeno nell'alto di gamma TT e Z4 non hanno al momento rivali in casa Alfa, se non nella GT
332: ottimo, di macchine te ne intendi :D
327: si, ma se non rispetta il profilo il forum dovrà chiudere per troppe lamentele :DD
326: ok, fra une evo 9 e la penultima impreza? sempre la evo? 328: io l'ho scelta col cuore, cmq certamente la linea non è importantissima in queste auto. Ma la nuova impreza fa davvero cagare! ps: a quanto pare la evo X ruzza un bel po'
322: si, voglio proprio vedere quanti son andati anche sul forum, si
il 320 è da leggere sul post della Golf :D
319: penso dipenda tutto dagli omar e dalle vanne
316: passo al MY, poi vediamo
310: per curiosità, fra una impreza e una evo, cosa preferirisci?
309: embè, siamo uomini.. :DDD
284: O_O Mi son toccato 3 volte i maroni
279: sarà ancora spam
275: kazzo se mi importa, prima della fotazza :DDDD
272: prima voglio sapere di dov'è
266: e lo ribadisco, anche se i colori sociali della mia squadra son gli stessi della tua :D
249: va che noi si parlava della 8C e della GT, mica di chi l'ha segnalata
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217: si, e il post si chiamava "mensola SKROTENBARGEN" :DDD