Ma i competentissimi alfisti di facebook bisognerebbe fare notare che è un piccolo monovolume. Ora, se mi trovano un'auto della stessa classe che non sia castrata da linee e misure che il segmento impone e che magari abbia pure le stesse tecnologie e carateristiche, gli stringerò la mano.
ah, allora sbaglieranno quelli di evo ad inserire sempre la r8 nei test di gruppo delle supercar. Per cortesia, non diciamo assurdità. In curva Mirafiori tutto pur di non dare il contentino ai quattro anelli. Anche la 458 è una supercar, altro che sportiva. Una cayman allora che cos'è secondo i vostri standard, un'utilitaria?
brutto. Devono rifare l'LM 002, un vero mezzo da fuoristrada (o volendo da guerra). Una Range rover in chiave estrema.
@24 Sì. L'impronta a terra degli pneumatici è maggiore, quindi maggiore potenza dispersa. Ovviamente si parla di cifre trascurabili. Dall'altro lato avrai più stabilità e aderenza in curva.
Il discorso dei cerchi non sta in piedi. Posso capire una prova in pista con due macchine briose, dove possono consentire un "appoggio" e un feeling migliore in curva (neanche detto, contano tanto le gomme), qui è una prova in strada, con due diesel poco potenti, i 18 ti fanno sentire la macchina più rigida, in pratica senti ogni sconnessione, consumi di più e le gomme più larghe generano più attrito e si riduce quindi l'accelerazione. Per la selleria chi se ne frega, davvero...
@1 stupenda. Spero che Lima non sia un altro "Rossignolo" e che riporti il marchio agli antichi fasti..
Che noia, sempre guerra tra curva mirafiori e legione wolfsburg. La macchina è bella, la pubblicità è una buffonata. Fosse stata francese sarebbe stata massacrata. Se l'auto è fatta bene come credo venderà, l'orgoglio nazionale...centra un ghezz, quando devi tirare fuori i soldi. Anche perchè è quello che ha sfruttato fiat negli 80 e 90 facendo auto mediocri.
l'alfa è la berlina sportiva. Non una halo car di immagine. Ed una berlina al passo con la triade e soprattutto con l'elica, è cosa ben più complicata da produrre e da vendere. Perchè nella gestione del marchio più che passi in avanti nell'evoluzione dei modelli hanno fatto passi di lato. E non ha funzionato. Non si può pensare che con un investimento in un modello e una nuova piattaforma si riesca magicamente a competere nel segmento più duro. Un modello è fatto di evoluzione del modello precedente, di miglioramento. Fiat che ha da evolvere in territorio alfa?
Mah..speriamo nella trazione posteriore..Magari l'anti M3...In Bmw perfezionano una formula da 20 anni, in fiat non si ricordano neanche più cos'è alfa.
@16 sì e no. Sarà sempre il pianale giulietta allungato, ma sarà più grande della dart.
Sono le ultime voci. @10 dipende tutto da cosa ti fanno vestire.
non mi stupirebbe se fosse come l'ultimo bozzetto in basso. Però bisogna anche essere realisti. Il muso sarà ben più alto, e la ruota attaccata alla portiera.. Molto probabilmente vista di lato avrà una forma simile a vw cc, le voci continuano a parlare di giulia con misure che passano i 4 metri e 80.
@55 è quello che ho scritto. E non volevo scriverlo tra le righe. "NO. Le colpe ci sono state e resteranno." "anche auto union e daimler benz usarono prigionieri di guerra e schiavi presi dai campi di concentramento. E ovviamente costruivano armamenti, parti di aerei, sommergibili…ma anche siemens, krupp, vw, knorr, aeg e altre centinaia di aziende. Dal 43 alla fine della guerra tutte usavano schiavi di guerra trattati in modo disumano." "TUTTI gli industriali, i militari, e in generale chi contava era iscritto al partito nazista. E qui sta la parte a cui mi riferivo, per amore o per forza. MOLTI di questi usarono i prigionieri dei campi di concentramento come forza lavoro, come schiavi, con gli stessi trattamenti criminali della wehrmacht." Tu hai buttato lì l'argomento di quandt, personaggio in tutt'altro contesto, per una segnalazione che non centrava nulla, per poi aggiungere "questi sono i tedeschi" con una banalità sconcertante. A me non disturba se tu hai problemi con la gente di oltralpe o pensi che "tutti i tedeschi erano figli di", basta che te le tieni strette strette.
"Che i tedeschi fossero dei gran figli di … è ciò che sto dicendo da tempo.." Più o meno come dire che gli italiani fossero tutti fascisti. O che i romeni sono tutti ladri. O che i musulmani sono tutti integralisti. Curati. "Dire che quasi ogni multinazionale si sia ingrandita grazie al sangue di qualcuno, mi sembra folle e fuori da ogni logica.. Andare a lamentarsi con gli americani per i suoi avi, questo mi chiedo solo che cosa c’entri in questa discussione.." Centra più o meno come rendere conto ai marchi attuali di ciò che hanno fatto gli amministratori di 70 anni fa. "Quandt fu un membro del partito nazista, al quale si iscrisse nel 1933, insomma era parte ATTIVA del sistema, non un fantoccio obbligato a chinare il capo.." Allora mi faccio capire una volta per tutte, sembra veramente dura farlo afferrare. TUTTI gli industriali, i militari, e in generale chi contava era iscritto al partito nazista. E qui sta la parte a cui mi riferivo, per amore o per forza. MOLTI di questi usarono i prigionieri dei campi di concentramento come forza lavoro, come schiavi, con gli stessi trattamenti criminali della wehrmacht. Ora, se tu mi inizi un discorso dicendo: "ragazzi, questi sono tedeschi!" e introducendo questo discorso..dicendo poi "sono tedeschi, credono di essere padroni del mondo", risulti di una bassezza allucinante, presentando un discorso completamente slegato dalla segnalazione come pretesto per buttare benzina e offendendo genericamente i tedeschi(come? Tirando fuori i nazisti ovviamente..), con argomentazioni degne del più becero leghista.
anche auto union e daimler benz usarono prigionieri di guerra e schiavi presi dai campi di concentramento. E ovviamente costruivano armamenti, parti di aerei, sommergibili...ma anche siemens, krupp, vw, knorr, aeg e altre centinaia di aziende. Dal 43 alla fine della guerra tutte usavano schiavi di guerra trattati in modo disumano. Potreste comprare giapponese. Ma a vedere il caso mitsubishi e delle industrie pesanti il risultato era lo stesso. Potreste comprare ford(Ad Henry Ford stava molto simpatico Hitler e la cosa era reciproca, con tanto di lode ai suoi scritti e onoreficenza nazista) o general motors, peccato che anche le filiali tedesche di queste usassero schiavi dai lager, e anche dopo il 41 fossero ancora legate alle sedi americane. Penso che quasi ogni multinazionale si sia ingrandita grazie al sangue di qualcuno. Potreste andare a lamentarvi di questo con uno del board delle suddette aziende e fargli presente che suo bisnonno potrebbe essere stato un malvagio sfruttatore nazista. Come potreste andare a lamentarvi con un americano che per colpa dei suoi avi il suo paese è sorto sul sangue degli schiavi. Ad oggi, ha più o meno lo stesso senso.
NO. Le colpe ci sono state e resteranno. Nessuno nega un bel niente. Aridaje con questo titolo di Wehrwirtschaftsführer, certo, come il boss di siemens, porsche ed un sacco di altri industriali a capo di grandi gruppi. Abbiamo capito. In Italia, durante il fascismo, non cambiava la storia. La fiat debbe alla guerra una crescita senza pari. Motori, aerei militari, esplosivi e mitragliatrici. Gli eredi Quandt hanno voluto esprimere la loro vergogna. Buon per loro. E' un segno di civiltà, ma non cambia nulla di ciò che è stato... Tutti i grandi gruppi industriali del periodo hanno scheletri nell'armadio, e anche grossi. E noi Italiani eravamo dalla parte sbagliata, anche se tendiamo a dimenticarlo.
@26 ma tu credi seriamente che non facessero così tutte le principali industrie tedesche? Bastava essere aziende grandi per avere un ruolo determinante nell'economia di guerra. E se non lo avevi...non c'eri più. E di certo non erano tutti Schindler. Se è per questo VW naque nel 37 per volere del regime. La bayer faceva il zyclon B e la fortuna di fiat è dovuta in buona parte alle fornitura per l'esercito, e così alfa romeo. Vuoi chiudere fiat, Martin? Nella tua testa dovrebbe essere giusto, no? Costruiva le bombe nazifasciste. Non parlarmi di str@nzate come coscienza sporca o di colpe che ricadono sui figli o sulla gestione attuale del marchio. Oggi dovrebbero chiudere praticamente tutti i grossi gruppi mondiali.
Quanto a Guevara, nel 2012 mi fa ridere vedere qualcosa di romantico nei suoi ideali. Fidel Castro è rimasto il "cattivo", lui l'eroe idealista morto. Se per idealismo si intende fare guerriglia in stati dittatoriali per esportare un'altra dittatura.
14 "Nel marzo del 1923, neppure 6 mesi dopo la marcia su Roma, Giovanni Agnelli - unico tra gli industriali - fu nominato senatore da Mussolini. Nell’ottobre dello stesso anno Mussolini visitò il Lingotto. Il suo discorso fu applaudito soltanto da Agnelli, dalle altre personalità invitate e da alcuni impiegati: evidentemente, a differenza degli industriali, gli operai non vedevano motivi per essere "ministeriali per definizione". Te lo ripeto. Anche qua, come in tutte le dittature, la storia non cambiava tanto..
"amore o per forza"
@5 tutti gli industriali tedeschi erano legati al nazismo furbo, per amore e forza. Non credere che qua fosse diverso..
posto che rubare dai geni del marketing lancia sarebbe davvero l'ultima spiaggia...la pubblicità sopra non ha veramente nulla a che fare con quella della y...e lo slogan della "sicurezza è un diritto" non si ritrova neanche nella pubblicità originale, quella vera... http://www.youtube.com/watch?v=ockI1KMEs9M&feature=related Paulla e le sue varie identità non sono mai stati fulmini di guerra, ma qua siamo al limite. Fiat, per favore, paga gente normale per le segnalazioni..
mmh...io sapevo che egger era capo del design audi e lamborghini già dal 2007...
a parte gli scherzi, audi ha più modelli in listino che l'intera gamma lancia-fiat-alfa...
"Non trovarvi somiglianze è proprio da Audisti, noiose e neutri come il comportamento dei loro veicoli…" http://www.audiwallpapers.net/wallpapers/audi-a7/audi-a7-sportback-concept-img_3.jpg http://www.alfabb.com/bb/forums/attachments/picture-room/96960d1206837172-alfetta-gtv-aus-sidenback.jpg Scusami, ma di somigliante vedo il taglio netto del sedere. Che era il difetto che gli alfisti di allora trovavano nella gtv (il culo era piuttosto pesante) e che qui è ben diverso come proporzioni. Non sono un noioso e neutro audista, a dire il vero sono un nostalgico del bangle design(non so se è meglio o peggio). Non c'è offesa kz27, ma quando si parla di audi o di altri marchi poco amati partono le offese gratuite o la gara per paragoni, se una macchina è riuscita.
il posteriore dell'a7 e quello della alfetta gtv? Ragazzi, fermatevi, non fatevi del male, sono dei discorsi al limite del lisergico. Lo so che è di moda offendere audi per sport, ma per quanto non mi attirino le caratteristiche dinamiche di audi e nemmeno troppo la qualità degli interni(che sono di prim'ordine) c'è da dire che le linee e le proporzioni presentano sempre un grande equilibrio, al contrario di certi modelli di avversarie tedesche e nostrane. Magari i musi sono fotocopiati, ma è quello che vogliono. E i numeri non gli faranno cambiare linea.
@29 è più che impietoso infatti! @30 Quoto tutto pal, non avrei saputo dirlo meglio. Ma l'alfa è andata come è andata anche per la presenza di certi signori che le gravitavano attorno e per certe loro scelte balorde...:-)
"i cerchi da 13 oggi fanno ridere, ma le Alfa con i cerchi da 13 e la sicurezza attiva fanno quello che i frigoriferi moderni fanno con i cerchi da 20″, sospensioni ultra rigide e 200 controlli elettronici." No. Guarda, neanche per scherzo..E quale sicurezza attiva, aveva a malapena l'abs. E voleva già dire molto per i tempi!:-) Me ne ricordo, mio zio l'aveva. A meno che tu non intenda che andare ai 50 su una di quelle macchine dia una sensazione di velocità paragonabile all'andare ai 100 su di una attuale. Quello sì.. La 75 è una macchina di cui andare orgogliosi e da tenere con cura, ma non tiene assolutamente il ritmo con una macchina di oggi, lo dico da estimatore della macchina, se non altro come ultima testimonianza di quel "fare alfa". E meno male direi, perchè avremmo macchine che dinamicamente e come sicurezza attiva e passiva sono rimaste ferme...a quando il cd-rom non era ancora apparso sul mercato.
"Ciò non toglie che la 75 offra tuttora un gusto nella guida che neppure le più veloci e berline oggi più in voga possono offrire, dovendo andare a soddisfare ben altri bisongni del Mercato." Ti correggo! Non è tanto il fatto che neppure le più veloci berline non riescono a dare un gusto della guida come quello della 75. Il fatto è molto più semplicemente che le più veloci berline attuali non riescono a dare un gusto della guida come quello di tutte le berline grintose anni '80. Perchè la purezza di una certa guida si è via via diluita in 25 anni. Non si può pretendere che una macchina attuale si guidi come una che ha un quarto di secolo. Stiamo parlando di macchine che fanno quasi tenerezza viste da fuori, Le alfa base di allora venivano con cerchi 13 pollici...in pista verrebbe doppiata da una normalissima e pesantissima opel insigna, ma come divertimento...mi pare scontato che un'alfa di allora dia un divertimento tale...
@4 Dai 310 dipendenti di lamborghini quando era a chrysler agli 800 attuali è pur sempre qualcosa..come fai ad investire in una nazione in cui la burocrazia è un casino, ci sono noti problemi con i sindacati, se hai una causa con un fornitore o altri elementi si va avanti per 10 anni e al tempo stesso paghi così tante tasse?
Una linea completa di carattere, un po 'di sport, piuttosto corposo tariffe: Senza dubbio, questi due non sono compatte come le altre. Mentre la Serie 1 e conoscere Giulietta rimangono ragionevoli, adottando appetito moderato diesel. Sport e stile. Da tempo immemorabile, BMW e Alfa Romeo competere sul terreno lì. Nella classe delle compatte, i nemici giurati chiamati Serie 1 e Giulietta. Sono entrambi due volumi berlina un po 'a parte, non più funzionali nel hardcore. A calci le opzioni, si trasformano in bare coperte di cuoio, alluminio o carbonio. Così equipaggiato, il prezzo supera i 30.000 € francamente. Ma a sorridere di nuovo alla pompa, che offrono punti di forza diesel ragionevole di circa 140 CV. In entrambi i casi, si tratta di una scelta difendibile. 2.0 La mancanza di BMW già non volontarismo. Prende facilmente Serie 1 e aumenta rapidamente nelle torri. Inoltre, è molto semplice: nel nostro ciclo di misurazione certificata ISO, abbiamo trovato una media di 6,1 litri per 100 km. Grazie in parte al suo sistema Stop & Start efficace, ma un po 'maleducato. All'avvio, impone alcune vibrazioni brutto e scuote la casella di controllo. L'Alfa blocco ingoiato un litro di più, ma mostra un po 'più forte ancora, mentre ringhiando in accelerazione. Come BMW, questo quattro cilindri ha anche un dispositivo Stop & Start, ma suona molto di rado. Il DNA del sistema italiano è stato anche poco interesse. Rilascia alcuni newtonmeter che migliorano i tempi, certo, ma per godere, è necessario attivare manualmente la modalità Dynamic, che impone alle mani e si indurisce di gestione. Lato telaio è quasi perfetta uguaglianza. I due rivali sono efficaci sulla strada, ma la loro sospensione non ha morbidezza, soprattutto a bassa velocità. Gestione della BMW offre una migliore precisione. Ma, non a caso a questo livello di potenza, la bavarese in realtà non approfitta della sua trazione posteriore. Al contrario: la Giulietta è meno soggetta a shock che interrompono la serie di pompaggio ad un ritmo costante. In entrambi i casi, si consiglia di non optare per grandi formati da 17 pollici ruote, causando notevoli rumori della strada e la fattoria comfort. Dove sono, poi, le principali differenze tra i rivali? Né lo spazio interno, un bel po 'in entrambi i casi, né negli aspetti pratici, piuttosto trascurata. Le differenze sono soprattutto soggettive, ma ancora molto evidente. E 'in formato capitolo come punti marchio BMW necessaria per vincere questa partita. Che si tratti della posizione di guida perfetta, sedili per mantenere infallibile, la qualità dei materiali che respirare bene a bordo della grave apparecchiature tedesco, o ad alta tecnologia a disposizione ... Anche se la domanda più spesso un complemento, la BMW crea l'impressione di guidare una macchina nella gamma superiore. La Giulietta ha affermato il suo fascino latino che funziona sempre. Ma non menziona le carenze del Alfa: la finitura è di due tacche di sotto di quello di ergonomia tedesca che migliorata, e la navigazione, un supplemento di € 1.500, non reggono bene il confronto per sistemi di nomadi cinque volte meno costoso, ma due volte più efficace. Peccato, perché anche se il suo cuore è alimentato da gasolio, sportività Alfa è ancora attraente.
cosa centra la tecnica con il family feeling?
Quelli della lega sono dei criminali. E vivono al di fuori della realtà. La sola idea che berlusconi fosse tenuto a galla da un cadavere acerebrato la dice tutto sul punto di arrivo della politica italiana. Questo comunque non centra nulla con le situazioni sopracitate. Anche perchè se la vogliamo mettere sul clientelismo e nepotismo politico e tiriamo in ballo le regioni maglia nera è finita...Se dico che In Lombardia l’evasione fiscale per residente è pari a un sesto rispetto a quella della Germania, mentre in Calabria è sette volte quella della Grecia, la politica e padanismi di sorta non centrano niente, non tiriamo di mezzo la lega per cortesia. Tapparsi gli occhi di fronte a queste cose ammantandosi della bandiera tricolore mi fa schifo. Questo non è essere italiani. "ma questo non è un blog politico e non voglio continuare, ma detto da 1 che non vuole essere padrone del proprio destino (che vuole credere a tutti i costi l’Alfa ai crucchi) ci stà tutto" Non ho capito cosa vuoi dire. Queste str*nzate sull'essere padrone del proprio destino. In quanto italiano io mi indigno di alfa romeo. Mi indigno per come l'hanno usata i politici e mi indigno per come i politici l'hanno data in pasto a un gruppo monopolistico che dava garanzie ridicole e che per anni si è distinto per l'inettitudine. Se sei italiano indignati.
una sintesi.. http://www.vaol.it/it/notizie/antonio-stefanini-i-privilegi-delle-regioni-a-statuto-speciale.html http://www.polisblog.it/post/7787/lo-scandalo-delle-regioni-a-statuto-speciale-non-toccate-dalla-manovra http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/regioni-a-spreco-speciale-altro-che-roma-ladrona-i-campioni-dello-scialacquo-selvaggio-son-25401.htm
"Un piccolo appunto lascia stare il nord ed il sud, il paese sta andando a rotoli e serve una coesione nazionale forte, per uscire da questa melma in cui il NANO ci ha fatto finire." Non so cosa centri con Alfanord, che rappresenta le radici dell'alfa romeo, ma non sono d'accordo. Quando, se non adesso, premere sulle regioni non virtuose? I privilegi delle regioni a statuto speciale sono una vergogna e il mito della fantomatica evasione fiscale settentrionale ha bisogno di un bel ridimensionamento. http://www.corriere.it/economia/11_aprile_03/index.shtml E queste cose non si risolveranno cacciando berlusconi ed il suo circo purtroppo.
"sin dai tempi dei tempi, esempio lampante la prima Giulietta, che le Alfa costavano qualcosina in più delle altre, è che quando la riportavi a casa si rimaneva soddisfatti, e nessuno si lamentava per il fatto di aver pagato qualcosa in più." Bmw e Mercedes costavano di più anche negli anni '70. Mercedes da ben prima. Ma non per la sportività. Oggi alfa si potrebbe permettere di vendere a quei prezzi solo con prodotti paragonabili, con quelle architetture, prestazioni e optionals pantografati rispetto alla concorrenza(va da se che taglierebbe fuori una bella fetta di alfisti attuali, cercando un target che da 25 anni è andato su ben altro e lì è rimasto). E con un passato recente cristallino, in mano a gente che fa il prodotto "alfa", berline di vena sportiva, e lo evolve da anni, come la concorrenza. Possibilmente con una buona fama di affidabilità. Ed eccoci qua. Anche se alfa fosse a livello della concorrenza dovrebbe vendere con margini minimi per una buona generazione di macchine, per poi alzare i prezzi con un'immagine ripulita. Roba per chi può permettersi di ristrutturare un marchio e disposto inizialmente a sacrificare un bel po' di soldi per ripulirlo. Insomma, un gruppo che lontano mille miglia da fiat.
non mi sembra ci sia nulla di male nel rimembrare. L'Alfa era altro e chi la ama veramente lo sa. Certo, il passato da fastidio ai 128ttisti. L'alfa se ne è andata via 25 anni fa. Una generazione. Che per le auto equivale a 4. una infinità. Il che vuol dire che tradotto ad oggi l'alfa dei sogni non si sa cos'è. Alla gente basta la bravetta. Perchè l'alfa è morta quando l'abs lo montavano solo macchine come la mercedes s, quando quelli che scrivono su questo forum non erano ancora nati. Praticamente chiunque quando sogna un'alfa di oggi vuole una trazione posteriore, con interni ed esterni emozionanti e che costi il 20 % in meno di bmw. Compratevi una bmw km0 o usata e lasciate perdere l'estetica. Alfa continuerà ad esistere, ma nei ricordi, nei libri e nei musei...
Alfa in America nel duemilaeCredici. Altri tre anni di render. All'uscita di Giulia la nuova serie 3 uscirà con il restyling di metà vita...
@3 sei miserabile dentro.
paulla è un multiaccount, sicuramente pagato da fiat. Tutti i gruppi automobilistici hanno persone pagate appositamente per difendere e infangare a seconda degli argomenti, sui siti più visitati. E' successo pure sul forum di quattroruote. Tra l'altro c'era un articolo in proposito su di un quattroruote recente. Quello che mi fa venire il dubbio è che di solito si è portati a pensare a persone abbastanza preparate. Qua invece vedo solo account gemelli, almeno una quarantina, che spesso si confondono pure.
ma come si fa a scrivere queste cose. Neanche un Sallusti intento a dipingere come santo, altissimo e reverendissimo il presidente del consiglio potrebbe essere così senza vergogna e fuori dalla realtà.
@72 calma. Io la differenza tra trazione anteriore e posteriore su una berlina, anche pesante, da 170 cv la sento. E anche se non si tratta di un'auto sportiva, quel quid in più tra le curve lo si sente e lo si gode paragonando audi e bmw. Alfa lasciatela perdere, dopotutto lo sapete qual'era il benchmark di wester...
E ovviamente sono contrario anche alla santificazione e all'ondata di buonismo per cui si raschia il barile dei meriti. E' sciacallaggio da parte dei media, che faranno ballare la salma ancora per un po'. Per ora c'è chi parla addirittura di padre e sostenitore dell'open source(e qui siamo agli antipodi) o chi si guarda bene dal nominare la foxconn.
Infatti ripeto:ricordare Jobs per i suoi "discorsi motivazionali" è quantomeno ridicolo, ma sembra che la maggior parte della gente sappia di lui solo questo. Quasi offensivo alla sua memoria che nessuno sappia i suoi effettivi meriti(che chi invece per assurdo esagera e crede che i prodotti apple li abbia creati lui, rintanato nel suo laboratorio come una parodia di archimede pitagorico) e lo veda come una specie di motivatore alla roberto re o roy martina...noto che la maggior parte della gente non sa realmente nulla parlando di steve jobs, tutto qui...
Jobs era quello che stava sul palcoscenico, un grandissimo comunicatore e anche una grande mente, ma è da due giorni che sento queste cose e di Steve Jobs quasi tutti conoscono solo il discorso di stanford ed il fatto che fosse malato di cancro al pancreas. Scommetto che nessuno sa neanche chi è Wozniak o Jonathan Ive, e se morissero domani non lo saprebbe nessuno. Per favore, quando parlate di jobs, mettete da parte i suoi discorsi motivatori, quelli li trovate anche detti da un motivatore sulla leadership o in corso sul self help.
comunque gran bella pubblicità per la i30. I coreani hanno fatto balzi da gigante enormi. Ma già si sapeva dagli ultimi 10 anni. Manca solo l'appeal. Certe linee sono un po' indigeste per un pubblico europeo..
la frase «Non ci riesce BMW, non ci riusciamo noi» è divenuta famosa. @2 confrontarsi con la realtà e badare di persona a questi dettagli non fa mai male. Dillo a Marchionne, anzi a francois, di andare con il metro a misurare, provare, e cercare disallineamenti tra gli stand. Ah già, lui al posto di Lancia è convinto di produrre delle rolls royce..
sembra un video amatoriale, dalla musica da teenager al ridicolo render della kubang...veramente un calcio nei co***oni all'heritage maserati.
e non è che sia una mentalità nuova nel gruppozzo..è così che si ammazzano i marchi.
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@9 ma su questo blog E' così.