- Nome completo: Marco
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Descrizione: Counter From POQbum .com Il vecchio George Orwell aveva capito tutto, ma al rovescio. Il Grande Fratello non ci osserva. Il Grande Fratello canta e balla. Tira fuori conigli dal cappello. Il Grande Fratello si dà da fare per tenere viva la tua attenzione in ogni singolo istante di veglia. Fa in modo che tu possa sempre distrarti. Che sia completamente assorbito. Fa in modo che la tua immaginazione avizzisca. Finchè non diventa inutile quanto la tua appendice. Fa in modo di colmare la tua attenzione sempre e comunque.Questo significa lasciarsi imboccare, ed è peggio che lasciarsi spiare. Nessuno deve più preoccuparsi di sapere che cosa gli passa per la testa, visto che a riempirgliela in continuazione ci pensa già il mondo. Se tutti quanti ci ritroviamo con l\'immaginazione atrofizzata, nessuno costituirà mai una minaccia per il mondo. -------------------------------------------------------------
veramente la scritta sulle pinze è troppo piccola per capire se sia RS. Potrebbe essere tranquillamente S5 http://www.flickr.com/photos/jcornelius/3339741409/ a parte questo, i cerchi sono importanti perche solitamente quelli montati su modelli di punta come le RS o le M non sono disponibili sul resto della gamma, se non aftermarket
mavalà, che quei cerchi li ho visti anche su un 2.0 TDI...
Qualche ndr, per gradire: - Alfa Romeo dal suo passaggio in Fiat nel 1986 non ha mai presentato un bilancio in attivo, la data inizialmente prevista per il ritorno in attivo (1992) è sempre stata rinviata e mai raggiunta: facile capire come in realtà Fiat non abbia ancora versato nulla all’IRI per l’acquisto di Alfa Romeo. - L’IRI fu multata dalla UE per diverse centinaia di miliardi di lire per aver “aiutato in modo occulto l’industria nazionale”. - Giuseppe Luraghi, allora presidente dell’Alfa Romeo dichiarò in un’intervista, prima della decisione del governo Italiano, che la vendita del marchio di Arese a Ford sarebbe stato un colpo grave per l’industria nazionale italiana, e che Fiat non avrebbe re.t.to a un concorrente del livello di Ford in casa (intenzione di Ford era quella di fare di Arese l’Head quarter europeo della casa americana, centro logistico che oggi si trova in Inghilterra, nell’Es.s.e.x). Decisamente lungimirante questa dichiarazione: “Io sono certo che l'Alfa sia che finisca sotto Ford sia sotto Fiat verrà sacrificata. Stiamo almeno attenti a non mettere in casa nostra un concorrente troppo forte che può scardinare l'industria Italiana." - Ovviamente, nonostante gran parte dell’opinione pubblica creda il contrario, l’allora presidente dell’IRI Romano Prodi contava ben poco (leggasi: un ca.z.z.o) nella decisione finale, che spettava al governo italiano. La decisione fu quindi presa da Bettino Craxi in un “uno contro tutti” degno di nota: pur avendo contro il ministro delle Partecipazioni Statali Clerio Darida, il ministro del Tesoro Giovanni Goria, il titolare dell' Industria e il suo collega del Lavoro, l' esecutivo repubblicano, la segreteria liberale, tutti favorevoli all’offerta Ford (anche PCI e PSDI non mostravano, stranamente, alcuna ostilità), decise di scegliere l’offerta FIAT. - L’allora delegato alla trattativa con l’IRI della Ford aveva espresso ferma intenzione di sostituire gli stabilimenti inglesi con quelli italiani, che garantivano maggior efficienza tecnologica e maggior tranquillità sindacale (ndr dell’ ndr: !!). In sostanza Ford avrebbe passato la sua produzione di Scorpio ed Escort negli stabilimenti di Pratola Serra e Pomigliano (o Arese) anche perché la produzione Alfa di allora (ca 250'000 vetture annue nel 1985) era troppo piccola per la capacità dei tre stabilimenti. - Questo c’entra un po’ meno col passaggio di Alfa a Fiat, ma mi andava di scriverlo. Non è affatto vero quello che molti dirigenti Fiat (Romiti uber alles) andavano sbandierando per giustificare l’abbandono del centro logistico Alfa, cioè che i “cassetti” di Arese erano vuoti al momento dell’acquisizione da parte della casa di Torino, anzi gli ingegneri avevano grandi idee (e pochi soldi) anche per quanto riguarda le corse: questo progetto ne era un esempio http://byfiles.storage.msn.com/y1p5MWATbxWrvUOTGzvwa1sEqFmSH1PVZL7VtGCXQtTdHf750gyL73lEArB-OknYPgH Una Toyota GT-One, 13 anni prima. Il resto è storia. A chi interessa, le fonti sono: qualche articolo dall’archivio di Repubblica, un editoriale di Enrico de Vita sul mensile “Auto” di qualche anno fa e un sito dedicato all’Alfa 75 da dove sono riprese le date (alfaromeo75.it)
scusa ho sbagliato segnalazione! :P
Qualche ndr, per gradire: - Alfa Romeo dal suo passaggio in Fiat nel 1986 non ha mai presentato un bilancio in attivo, la data inizialmente prevista per il ritorno in attivo (1992) è sempre stata rinviata e mai raggiunta: facile capire come in realtà Fiat non abbia ancora versato nulla all’IRI per l’acquisto di Alfa Romeo. - L’IRI fu multata dalla UE per diverse centinaia di miliardi di lire per aver “aiutato in modo occulto l’industria nazionale”. - Giuseppe Luraghi, allora presidente dell’Alfa Romeo dichiarò in un’intervista, prima della decisione del governo Italiano, che la vendita del marchio di Arese a Ford sarebbe stato un colpo grave per l’industria nazionale italiana, e che Fiat non avrebbe re.t.to a un concorrente del livello di Ford in casa (intenzione di Ford era quella di fare di Arese l’Head quarter europeo della casa americana, centro logistico che oggi si trova in Inghilterra, nell’Es.s.e.x). Decisamente lungimirante questa dichiarazione: “Io sono certo che l'Alfa sia che finisca sotto Ford sia sotto Fiat verrà sacrificata. Stiamo almeno attenti a non mettere in casa nostra un concorrente troppo forte che può scardinare l'industria Italiana." - Ovviamente, nonostante gran parte dell’opinione pubblica creda il contrario, l’allora presidente dell’IRI Romano Prodi contava ben poco (leggasi: un ca.z.z.o) nella decisione finale, che spettava al governo italiano. La decisione fu quindi presa da Bettino Craxi in un “uno contro tutti” degno di nota: pur avendo contro il ministro delle Partecipazioni Statali Clerio Darida, il ministro del Tesoro Giovanni Goria, il titolare dell' Industria e il suo collega del Lavoro, l' esecutivo repubblicano, la segreteria liberale, tutti favorevoli all’offerta Ford (anche PCI e PSDI non mostravano, stranamente, alcuna ostilità), decise di scegliere l’offerta FIAT.
non c'entra molto con il video ma penso che faccia bene una rinfrescatina alla memoria storica. Questo articolo non è stato scritto da me ma da un utente di autoblog. "Il passaggio dell'Alfa Romeo dall'Istituto di Ricostruzione Industriale al gruppo Fiat auto spa" - maggio 1986: > l'Alfa Romeo annuncia che esiste una trattativa con il gruppo Americano Ford per la cessione di una parte del proprio capitale; - 1°ottobre: > la Ford presenta la sua proposta: acquisizione immediata di una quota Alfa limitata al 19.5% (valore:200 miliardi di lire), per tre anni perdite ripartite tra Ford e Iri in base alle rispettive quote, acquisizione della quota di controllo nel 1990 a un prezzo fissato in base ai risultati raggiunti dall'Alfa. L'offerta della casa Americana prevede: impegno a mantenere il marchio del biscione; investimenti per 4000 miliardi di lire e aumento della produzione fino a 400 mila vetture all'anno; esclusione dell'ipotesi di licenziamenti collettivi. - 7 ottobre: > la Fiat annuncia che avanzerà un'offerta che prevede un accordo tra Lancia e Alfa Romeo entro la fine del mese. - 15 ottobre: > il presidente della Ford vola a Roma e spiega al presidente del consiglio Bettino Craxi e ai ministri competenti i vantaggi per l'Italia e l'Europa di un accordo Alfa Romeo-Ford. - 24 ottobre: > Cesare Romiti, amministratore delegato della casa Torinese, presenta ufficialmente la controfferta: Fiat rileva subito il 100% di tutte le attività di Alfa Romeo: pagherà 1050 miliardi di Lire in cinque tranche annuali di 200 miliardi a partire dall'anno in cui Alfa tornerà in utile (data prevista: 1992) e si assume 700 miliardi di lire di debiti della società. La proposta prevede 8000 miliardi di lire di impegno globale, la creazione di una società unica Alfa Lancia, la produzione di 620 mila auto del segmento medio alto a regime, l'eccesso di mano d'opera verrà fronteggiato col turn-over, ma con l'espansione produttiva prevista, tutti i cassintegrati verranno riassorbiti. - 6 novembre: > FINMECCANICA, la società IRI che controlla Alfa Romeo, si pronuncia a favore della Fiat, il preseidente IRI, Romano Prodi, dichiara: "la proposta Fiat è stata ritenuta vantaggiosa anche alla luce delle valutazioni degli studi specializzati della First Boston Corporation. E' certo una decisione dolorosa ma inevitabile". - 7 novembre: > l'accordo è sulle pagine di tutti i quotidiani. Titolo del "corriere della sera": "vince Fiat, nasce Alfa-Lancia". Sul fronte sindacale, si registrano la cautela della FIOM (i metalmeccanici della CGIL) e il compiacimento della CISL e UIL. Giorgio Benvenuto, segretario UIL, sostiene: "è una garanzia per i lavoratori".
dalle mie parti si dice "chi vive sperando (ma anche sognando ci sta bene) muore cagando". Speriamo che per una volta non sia vero, ma con Fiat non si sa mai...
[...] Ora sono registrato e ho iniziatosolo ora a scoprire veramente il blog e ho iniziato a conoscere tutti, ho iniziato a pubblicare giochi (sezione cui ho particolarmente a cuore) e fare segnalazioni. Attualmente frequento la terza media, perciò la mattina e il martedì pomeriggio non sarò presente, il prossimo anno farò il liceo classico linguistico. Sono piccolo per conoscere tutto sulle auto, ma non sopporto le persone arroganti e cafone, quando mi insultano tiro fuori le unghie. RICORDATEMI COME GUIDO LA LAMBO!!! P.S Ringrazio Giuliano94, che è uno dei pochi che mi capisce, ti stimo. Cercate di capire che uno se è piccolo non necessariamente è stupido! dì un po', 21 anni e fai ancora la terza media? Per caso tuo fratello si chiama Renzo Bossi?
una delle prime 500 abarth l'ho vista in mano ad un noto spacciatore della mia zona, evidentemente attira proprio tutti
la Commendatore 112i mi è sempre piaciuta. Peccato che la Isdera sia praticamente sconosciuta fuori dai confini tedeschi
alfonso la 149 GTA (se mai uscirà) avrà 265cv, non 235.
guarda, non parlarmi di frizione lunga che ogni volta che faccio una salitina con la mia bravo vecchio modello devo pigiare l'acceleratore in frettissima per non tamponare chi mi sta dietro! E per fortuna che non vivo in montagna! Ma quanto ci vuole a pensare a queste cosette prima di immettere un modello sul mercato?
ho sentito di un problema abbastanza serio riscontrato in parecchie Bravo e Delta. Pare che in corrispondenza dell'asse posteriore, superata una certa velocità, sembri di avere un concerto di batterie di pentole. Qualcuno ne sa niente?
#4: ahahahahah
io faccio la quarta elementare, oggi la maestra mi ha messo un mediocre meno meno perchè non sapevo quante sono le regioni d'itaglia, uffi
@ REDAZIONE DI AUTOBLOG come mai questa segnalazione non è stata ancora cancellata e il suo autore bannato o, quanto meno, karma-sodomizzato come è successo in passato a tanti altri utenti per lo stesso motivo? Chi cazzo è quel dolicocefalo di bugatti&91? Il figlio di qualche redattore?
davidz ti dirò, non ho l'idiosincrasia delle tasse come i sopracitati neonati e i loro genitori, quello che mi preme maggiormente è che ci sia uno stipendio al quale applicare quella trattenuta. Però che mi si dica che le tasse si pagavano solo con un Governo mentre con l'altro sguazziamo in un paradiso fiscale, mi fa girare gli zebedei
perdonami, mi flagello col cilicio mentre intono l'ultimo disco di apicella
weekend, perchè per la settimana ce ne vorrebbero altri 6000, come minimo
alla faccia del mortadella che pensava solo a svuotare le tasche degli italiani...oggi mio padre ha preso la tredicesima, su 1400€ lordi c'erano più di 400€ di trattenute! GRAZIE MAGNANIMO SILVIO, con i 1000 che avanzano potrò farmi il weekend bianco a Cortina!
ragazzi questi con cui avete "parlato" stasera sono poco più che neonati, roba da lasciar perdere...se andate su polisblog vi fate il sangue amaro, SUL SERIO. Meglio per la vostra salute fisica et mentale lasciar perdere, io ne sono uscito :D
bravo stern, per una volta quoto hola pierpyx! Scommetto che a te invece un ibrido autopolisblog attizza, nevvero? ;D
6 mesi fa non l'avrei mai detto, ma CHE CAZZO C'ENTRA UNA SEGNALAZIONE SULLE NOSTRE PREFERENZE POLITICHE SU AB????? BUGATTI SPARATI INSIEME A SILVIETTO!!!
bravo corvettec6r, quoto in toto
poi, francamente, qui l'unica bestemmia che vedo è proprio la 33 degli anni 80/90...
e allora la Morgan che ha i fari anteriori della Mini? Ma per piacere, documentatevi prima di segnalare queste cavolate
noto con sollievo che almeno qualcuno sano è rimasto in questo posto. Mitici ;-D
alla pieralefrancogiuseppearturo per intenderci
occhio con le effusioni che qualcuno potrebbe pensare ad un delirio onanista :D
speriamo che la maestra mi metta un eccellente più più
ne ho fatta una anche col pongo, per chi fosse interessato
ma torpy, su, stai attento a quello che spiega la maestra invece di distrarti con i disegnini...
#7: peccato che superati i 100, il 3.2 V6 si addormenti letteralmente, tanto da beccarsi quasi 10 secondi dalla 350z nello 0/200
mi sembra normale, mica puoi intralciare il traffico
bella recensione enr! Della 911 non a caso si dice che sia un'auto adatta all'uso quotidiano, mentre è risaputo che la Ferrari è un'auto da "giorni festivi" ;-) ps: posso farmi un po' gli affari tuoi? Se vuoi puoi non rispondere, non mi offendo. In quale settore lavori come agente? Sembra un settore florido per consentirti di mettere una 911 nella lista della spesa
il sound Maserati-Ferrari è inavvicinabile da parte di qualunque altra berlina di rappresentanza
ancora fantastica la Montreal
zio boia, sono sicuro che il pilota ha visto la quarta dimensione
mah, in queste versioni il confronto è tra un'auto confortevole e all'occorrenza sportiveggiante (a proposito, mica male il tapiro in nero) ed una sportiva a tutti gli effetti. Dipende da quel che si vuole. Certo la Mini rimane un bel gioiellino
enr dì la verità, sei un fan di Abatantuono ;D
#6: quoto. AB vedi di pubblicarla, non essere il solito covo di cazzoni
ottima recensione. Ebbravo il nostro Leonidas italo-'mmerigano ;-)
#5: è risaputo che Haider fosse anche un forte bevitore. E quando alzi il gomito, il "dritto come un palo" smette di essere così dritto
#15: guarda che con "glorioso" 3.2 si riferiva al Busso, non al V6 australiano
diesel: non pervenuto
#33: scusa, son partito prevenuto. Sai, oltre all'ironia neanche la competenza in genere è di casa ;-)
*ops, volevo dire He/She/ItgoES
#8: see, Aygo, Yugo, He/She/Itgo, e completiamo la coniugazione :D
#17: guarda che TI sta per Turismo Internazionale
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ti sei risposto da solo