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Mediobanca: più estero, vincono le Fondazioni, Roversi Monaco in consiglio

5 mesi e 1 settimana fa

Dal Corriere: Le fondazioni hanno «battuto» i fondi e nel consiglio di Mediobanca entra per i soci di minoranza il presidente di Carisbo Fabio Roversi Monaco. Sulla lista presentata dagli enti è confluito il 9,5% del capitale, mentre al candidato di Assogestioni, Francesco Giavazzi, è andato il 7%. Con la «sfida», il cui esito non era scontato, si è chiusa ieri pomeriggio l' assemblea di Piazzetta Cuccia, che ha rinnovato il vertice, approvato bilancio e statuto ed è stata seguita da un board che ha completato la «governance».

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Assicurazioni e Banche: Francesco Saverio Vinci

5 mesi e 1 settimana fa

Francesco Saverio Vinci è:Inserisci link Direttore Generale e Vice Presidente del Comitato Esecutivo di Mediobanca, Consigliere di Amministrazione di Assicurazioni Generali, Consigliere di Amministrazione di Banca Esperia, Consigliere di Amministrazione di Compagnie Monégasque de Banque, Vice Presidente di Mediobanca Securities USA LLC, Consigliere di Amministrazione di Perseo S.p.A., Consigliere di Amministrazione di Italmobiliare. Francesco Saverio Vinci è nato a Milano il 10 novembre 1962. Dopo la laurea in Economia Aziendale conseguita presso l’Università Bocconi di Milano, Vinci è stato assunto in Mediobanca nel 1987: qui ha ricoperto incarichi di crescente responsabilità fino a ricoprire l’attuale ruolo di Amministratore e membro del Comitato Esecutivo. Franceso Saverio Vinci fa anche parte del Consiglio di Amministrazione di Assicurazioni Generali dall’aprile 2010.

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Mediobanca. Nomura alza Tp per l'istituto di Alberto Nagel

5 mesi e 1 settimana fa

Nomura ha alzato il target price su Mediobanca (+0,06% a 7,72 euro) da 9,3 a 9,4 euro, confermando la raccomandazione buy. "Dopo i risultati trimestrali abbiamo incrementato le stime di utile netto 2010-2011 del 4%, mentre quelle sui due esercizi successivi salgono del 6%", spiegano gli analisti, che apprezzano in particolare l' andamento delle commissioni nette. "Al di la' dei numeri, crediamo che ogni notizia sui movimenti nella struttura dell' azionariato e sulla quota in Generali Ass. possano ulteriormente sostenere l' azione", aggiungono gli esperti. (MF Dow Jones)

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Francesco Saverio Vinci

5 mesi e 1 settimana fa

Francesco Saverio Vinci è il Direttore Generale e Vice Presidente del Comitato Esecutivo di Mediobanca. Milanese, 49 anni, è sposato con due figli. Dopo la maturità classica al Parini si è laureato in Bocconi. Vinci lavora in Mediobanca dal 1987, con incarichi di sempre crescente responsabilità: Direttore Centrale dell’Area Mercati Finanziari dal 2000 Vice Direttore Generale dal marzo 2006 Componente del Consiglio di Gestione dal luglio 2007 Componente del Consiglio di Amministrazione e Membro del Comitato Esecutivo dall’ottobre 2008 Direttore Generale e Vice Presidente del Comitato Esecutivo dal maggio 2010 Attualmente Francesco Saverio Vinci è anche Consigliere di Amministrazione di Assicurazioni Generali, Banca Esperia, Compagnie Monégasque de Banque e Vice Presidente di Mediobanca Securities USA LLC.

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Italy’s bank modernisers open their account

9 mesi e 4 settimane fa

In Milan last week, as most of Italy was distracted by fears of sovereign debt contagion, a group of executives who are young by the country’s gerontocratic standards staged a small coup. Alberto Nagel, chief executive of Mediobanca, the Milanese investment bank per eccellenza, gained the support of key directors to upend a plank of the bank’s governance that has defined its place at the nexus of Italian business and financial power for 60 years.

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Le mire di Nagel tra Cuccia e Richelieu

1 anno fa

Prima del 6 aprile, giorno in cui è stato cacciato Cesare Geronzi dalle Generali, il giudizio della comunità finanziaria su Alberto Nagel, il giovane 45enne ad di Mediobanca, era ancora quello di un banchiere lucido, svelto, ma poco realizzato. Ma ora, com'è normale quando si esce vincitori da torride battaglie di potere, il plotone dei sostenitori si è ingrossato e Alberto Nagel è diventato uno dei pochi banchieri dal carattere forte e con un'intelligenza sociale, un manager che trasmette empatia, cioè colui che cerca di comprendere l'altro mettendo da parte ogni attitudine affettiva personale.

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Banca Esperia, il patrimonio sale a 12,7 mld

1 anno fa

Il patrimonio in gestione di Banca Esperia è salito a 12,7 miliardi grazie a una raccolta netta 2010 di circa 1,3 miliardi. Per il 2011 l’obiettivo è intercettare nuovi flussi per 1,5 miliardi in modo da avvicinarsi al traguardo dei 20 miliardi di masse in gestione fissato per il 2013. “E’ la massa critica necessaria per offrire un servizio completo e competitivo per la clientela”, ha dichiarato ieri Andrea Cingoli, amministratore delegato della private bank nata da una joint venture tra Mediobanca e Mediolanum. I due soci in primavera approveranno un finanziamento di 40 milioni a favore di Banca Esperia. Dietro questa celta c’è l’esigenza di rispondere alla Bankitalia sui requisiti di liquidità e la volontà dell’istituto di crescere anche nella capacità di erogare credito alla clientela.

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Alberto Nagel gelingt die Palastrevolution in Italiens blaublütiger Bank

1 anno fa

Alberto Nagel wird wie gewohnt mit großer Zurückhaltung dabei sein, wenn sich an diesem Samstag die Aktionäre von Europas drittgrößter Versicherung Generali zur Hauptversammlung treffen. Gerade in dem Unternehmen aus Triest aber hat er sein Meisterstück für die mit Intrigen, Klientelpolitik und Politik durchsetzte italienische Finanzwelt abgeliefert.

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Galateri presidente Generali

1 anno fa

Gabriele Galateri di Genola diviene presidente delle Generali e il cda della compagnia saluta la pace ritrovata. E in Borsa il titolo continua a salire. Il presidente uscente di Telecom Italia ha ricevuto il consenso unanime del cda che si è riunito ieri nella sede romana del gruppo. Galateri sarà un presidente "integralmente" non esecutivo privo anche di quelle responsabilità in tema di comunicazione e rapporti istituzionali che, fonte di tante polemiche con il suo predecessore Cesare Geronzi («Non vivo la mia nomina come una nemesi verso di lui» ha detto in un colloquio con il Sole 24 Ore), erano state riassegnate al Group Ceo Giovanni Perissinotto.

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Generali, tutti i soci scelgono Galateri

1 anno fa

MILANO - E' arrivato all' appuntamento con largo anticipo. Non erano ancora scoccate le diciotto quando la Maserati blu di Gabriele Galateri di Genola ha parcheggiato in Piazza Venezia, davanti al palazzo delle Generali. Il presidente in pectore è rimasto seduto accanto all' autista. Ha atteso paziente per mezz' ora poi, iniziato il consiglio, ha aperto lo sportello ed è salito al terzo piano per ricevere l' investitura ufficiale. Tutto è filato liscio. Stavolta la notte non ha giocato strani scherzi. Le attese della vigilia sono state rispettate: Galateri è il nuovo presidente delle Generali.

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Mediobanca a braccetto con i gestori

1 anno fa

Chi l’avrebbe mai detto: Mediobanca al Salone del Risparmio, organizzato da Assogestioni, con un “suo” spazio espositivo e con una “sua” conferenza per decantare la bontà delle “sue” obbligazioni emesse per gli investitori retail. Una provocazione? Una strategia di marketing per fare concorrenza in casa altrui? O si tratta di un’iniziativa che è partita dai gestori per invitare il “nemico” a stringersi la mano e dimenticare? Tutto frutto del nuovo corso di Siniscalco? Sta di fatto che si tratta di una vera e propria svolta. Da oltre un decennio l’ufficio studi di Mediobanca con cadenza annuale bacchetta pesantemente i gestori puntando il dito sui costi del sistema fondi e sulla mediocre qualità del servizio di gestione che viene offerto ai sottoscrittori.

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Lo strappo di Piazzetta Cuccia

1 anno e 1 mese fa

Metaforicamente i figli hanno fatto fuori il padre. Freud direbbe che è il passaggio all'età adulta. Mediobanca si è assunta la responsabilità dell'azionista di maggioranza e davanti all'impossibilità di ricucire ancora una volta gli strappi ha troncato un rapporto che durava da un ventennio. Cesare Geronzi aveva fatto ingresso nel board di Mediobanca per la prima volta nel '92 in quota Banca di Roma, delle tre banche d'interesse nazionale azioniste quella più lontana dal cuore del fondatore Enrico Cuccia.

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Quell'asse tra Nagel e Pellicioli. E Caltagirone parlò al presidente

1 anno e 1 mese fa

MILANO - La «fase finale» è cominciata fra sabato e domenica. Dopo le polemiche, le dichiarazioni aspre, l'astensione sul bilancio di Vincent Bolloré, l'iniziativa dei consiglieri che ha portato al board straordinario, nel weekend Alberto Nagel e Lorenzo Pellicioli, numeri uno rispettivamente di Mediobanca e del gruppo De Agostini, hanno messo a punto una raccolta di consensi per una soluzione che non prevedesse fasi intermedie, opzioni rivedibili o parziali: le dimissioni di Cesare Geronzi dalla presidenza di Generali. Il punto di non ritorno, hanno convenuto, è superato e bisogna riportare la compagnia alla «normalità».

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Il Wall Street Journal intervista Christian Miccoli, ad di CheBanca!

1 anno e 1 mese fa

Mediobanca’s online unit cuts costs, builds business. MILAN – In a bright-yellow, open-plan office on the outskirts of Milan, young retail-minded managers walk by bicycles parked inside as they devise plans for new services and products to boost business. The atmosphere at the headquarters of CheBanca! is far removed from the hushed offices of its parent company, Mediobanca SpA, where bankers in tailor-made suits work in small, individual offices tucked along hallways of a baroque palazzo behind La Scala opera house. Christian Miccoli, 49, has been the chief executive of CheBanca, Mediobanca’s online-banking arm, since its launch in 2008. The decision to distance themselves from the archaic, dignified Mediobanca style has been deliberate. “We stand out as quirky, even having a name with an exclamation point,” Mr. Miccoli says. “That’s possible because Mediobanca is our parent and has such a famous brand”.

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I banchieri ottimisti sugli accantonamenti

1 anno e 3 mesi fa

I banchieri sono ottimisti sulla diminuzione del costo del credito, anche se tengono sempre la guardia alta sulla liquidità, per non correre il rischio di rifinanziamento. E' quanto ha scritto il Messaggero dopo il vertice di ieri tra il direttorio di Bankitalia guidato da Mario Draghi e i sei grandi banchieri italiani: Corrado Passera (Intesa Sanpaolo), Federico Ghizzoni (Unicredit), Antonio Vigni (B.Mps), Pierfrancesco Saviotti (B.Popolare), Victor Massiah (Ubi B.) e Alberto Nagel (Mediobanca). Hanno partecipato anche il presidente e il d.g. dell'Abi, Giuseppe Mussari e Giovanni Sabatini. Essendo il costo del credito una voce del conto economico, ha spiegatoil Messaggero, una riduzione degli accantonamenti comporta un miglioramento della redditività.

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Mediobanca sempre più internazionale

1 anno e 3 mesi fa

Mediobanca continua la strada verso l'internazionalizzazione. Riporto un articoli approfondito di Sergio Bocconi uscito su Corriere Economia di ieri. "Per Mediobanca si può dire sia la seconda «svolta» strategica, anche se a ben vedere si tratta di due facce della stessa medaglia. La prima è stata riassunta nello «slogan» meno holding, più banca d’affari. Il secondo passaggio si può invece indicare in sintesi con due cifre: il 50% circa del portafoglio clienti della banca è ormai costituito da soggetti non italiani e il 30% dei ricavi della componente più «core», il corporate e investment banking è «prodotto» dalle sedi estere.

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Mediobanca parla straniero

1 anno e 3 mesi fa

Per Mediobanca si può dire sia la seconda «svolta» strategica, anche se a ben vedere si tratta di due facce della stessa medaglia. La prima è stata riassunta nello «slogan» meno holding, più banca d’affari. Il secondo passaggio si può invece indicare in sintesi con due cifre: il 50% circa del portafoglio clienti della banca è ormai costituito da soggetti non italiani e il 30% dei ricavi della componente più «core», il corporate e investment banking è «prodotto» dalle sedi estere. Il cammino Una svolta tanto più significativa se si pensa che la proiezione internazionale di Piazzetta Cuccia è cominciata nel 2004 e i ricavi oltre confine sono passati da quota praticamente zero, 40 milioni, agli attual

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Giampiero Cantoni: la Lombardia guida la ripresa

1 anno e 4 mesi fa

Giampiero Cantoni, su Panorama Economy, parla del ruolo della Lombardia e di Milano nella ripresa dalla crisi. "I dati del sistema camerale raccontano un’Italia nella quale la voglia di fare impresa è sopravvissuta alla crisi economico-finanziaria. In cima alla piramide c’è, e non è una sorpresa, la Lombardia e Milano. La Regione e la città stanno tenendo testa alla crisi e a dirlo sono le cifre: i numeri delle imprese attive innanzitutto. A Milano operano 287 mila imprese, sulle circa 5 milioni e 300mila imprese presenti su tutto il territorio nazionale - numero praticamente analogo a quello dello scorso anno (-0,1 per cento). Le imprese del capoluogo lombardo contano per il 5,4 per cento del totale delle imprese italiano.

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Mediobanca: l'istituto di Renato Pagliaro si rafforza in Germania

1 anno e 4 mesi fa

Mediobanca, l'istituto bancario guidato da Renato Pagliaro, Alberto Nagel e Francesco Saverio Vinci, si rafforza all'estero, e in particolare in Germania, con tre "acquisti" da Rothschild. Mediobanca ha annunciato ieri che Adam Bolek entrerà a far parte di Mediobanca Germany in qualità di managing director. Bolek lavorerà da Francoforte e riferirà a Frank Schiinherr, responsabile nazionale della sede tedesca Bolek ha lavorato prima per Barings a Francoforte e Londra e negli ultimi 12 anni per Rothschild in Germania, portando a termine circa 70 operazioni di fusione e acquisizione.

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Bolek nuovo dg di Mediobanca Germany

1 anno e 4 mesi fa

Adam Bolek è il nuovo direttore generale di Mediobanca Germany. Il manager lavorerà da Francoforte e riferirà a Frank Schonherr, responsabile di Piazzetta Cuccia in Germania, Austria e Svizzera.