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Segnala una news che hai appena scoperto Vota le segnalazioni che ti sono piaciute di più Commenta e partecipa alla discussioneI CONSUMATORI FANNO IL LORO MESTIERE, CONSUMANO
(http://professionalconsumer.splinder.com/post…)In GB si scartano 1/3 degli alimenti acquistati ed ancora commestibili per incapacità di governare gli acquisti.
Questa la notizia apparsa sulla stampa.
Invece i 2/3 dei cittadini USA mangiano più del dovuto: obesi.
Rincariamo la dose: e quei Consumatori che vestono alla moda che passa di moda, scartando merci ancora zeppe di valore?
E quelli che cambiano telefonino ad ogni piè sospinto?
Tutti insipienti?
IMPICCI AL MERCATO CHE BRUCIANO VALORE, SVALUTANO RICCHEZZA
(http://professionalconsumer.splinder.com/post…)Facciamo una capatina al mercato, là dove si forma il prezzo, dove si incontrano domanda e offerta; dove tu vendi io compro, dove il valore si trasforma in ricchezza, la ricchezza in reddito.
In questo luogo, da qualche tempo, quegli stessi individui non si incontrano; si scontrano invece due eccessi: la sovraccapacità produttiva, l’incapacità reddituale.
UN TETTO ALLA CRESCITA DEL PIL
(http://professionalconsumer.splinder.com/post…)Un tetto alla crescita del PIL?
Chi lo dice poi lo nega; lo si mormora tra i denti; lo si legge tra le righe.
Già, un mondo a crescita programmata.
Quale democrazia potrà fare questo?
Con quale maggioranza?
I produttori si metteranno in stand by?
Quelli del credito verranno screditati dall’uggia?
Chi già non ha, come potrà avere?
SIGNORI: CHI HA INTASCATO IL MALLOPPO?
(http://professionalconsumer.splinder.com/post…)Già, il malloppo. Nessuno ne parla, tutti reticenti.
Loro non dicono, fanno.
Hanno capitali, competenze, capacità; si danno un grandafare, gestiscono i fattori della produzione, producono.
Hanno in mente un bene da produrre, prendono la materia ne fanno materiale; con sofisticati gingilli tecnologici ci fanno merci.
QUELLA FORESTA E L'INCANTO ITALICO POSSONO FARE PREZZO
(http://professionalconsumer.splinder.com/post…)Nell’universo del mercato non si va tanto per il sottile.
Un bene costituisce valore, un bene scarso ancor più valore; fa prezzo, si impacchetta, si vende.
L’aria è inquinata, l’ossigeno un bene! In un mondo sempre più complesso, talvolta oscuro, la cultura rischiara ogni direzione: un bene!
Ossigeno e cultura: un business.
CHE IDEA IKEA
(http://professionalconsumer.splinder.com/post…)In quel d’Italia Ikea geme. Geme dal piacere pari pari a noialtri quando s'entra da loro.
Entro, giro, guardo,vago; mentre sbircio divago.
Mobili, mobili ed immobili; fiori, cera, tappeti, vasellame; pure jambon, formaggio e guanciale.
Ecco si guanciale, reti, materassi: un sogno per il mio sonno che ha bisogno di dormire.
“Cuscini Gosa”, appunto, tre per dormire: sul fianco, sulla schiena, a pancia in giù.
Che idea Ikea, prende un bisogno lo fa in tre.
CONSUMATORI, VOILA' LA REGLE: REDDITO PER CREARE LAVORO
(http://professionalconsumer.splinder.com/post…)Egregi Consumatori, smesso di menare il can per l'aia, alfin si giunse ad interrogar la regola per uscire dalla crisi: può esserci ripresa senza lavoro?
Già, se occorre reddito per riavviare il ciclo economico, occorre lavoro che retribuisce!
Essì, la dottrina economica vincola il reddito all'occupazione, l'occupazione ad un lavoro.
MI DATE UN BONUS? SPENDO!
(http://professionalconsumer.splinder.com/post…)Boom degli acquisti di automobili con gli incentivi.
Mi date un bonus? Spendo!
Si rottama la lavatrice a suon di sconti? Io rottamo e compro.
Sgavi fiscali sui redditi da lavoro?
Sgavato dal gravame, più cash: acquisto.
Visto? Viene erogato liquido monetario per andare oltre la crisi: più reddito ed il gioco è fatto!
Così acquisto, consumo, faccio riprodurre; più lavoro, più reddito ed op, siam fuori a riveder le stelle.
CHE FA IL CONSUMATORE ? L’IMBELLE, CONSUMA
(http://professionalconsumer.splinder.com/post…)Chi è il consumatore?
Io no, gli altri!
Che fa il consumatore?
L’imbelle, consuma!
E gli altri?
Bè, si, ma, ecco: non consumano!
Questo quel che si dice in giro, quello che si legge nei forum; che si spera.
GROUND ZERO, CENTRO DI GRAVITA’ DELLA CRISI DI SISTEMA
(http://professionalconsumer.splinder.com/post…)Ground zero, il centro di gravità della crisi di sistema 2007/08/09….
Quel crollo scrolla l’innocenza del tizio americano, già gravido di affanni e la fiducia di quel consumatore impenitente, già gravido di debiti.
Dentro quella voragine l’offerta rischia di smarrire la domanda: recessione.
Che fare?
A TUTTI UNA DOMANDA SCOMODA
(http://professionalconsumer.splinder.com/post…)A tutti, sì a tutti, una domanda scomoda.
Acquistare più del previsto, spendere più del dovuto, smaltire tutto fino ad inquinare, aiuta l’economia a crescere?
Okkej. Si spende più del reddito disponibile, però, si sfiora la crisi.
Si inventa allora il debito per crescere, quando quel debito si fa insostenibile quella crisi arriva.
Vabbè, ci abbiamo provato, abbiamo fatto il possibile, taluni l’impossibile, ed ora?
LA DEFLAZIONE CHE NON C’E’: LECITO INTERROGARSI
(http://professionalconsumer.splinder.com/post…)Se l’Offerta è in eccesso e la Domanda è in difficoltà senza un reddito adeguato, un mercato efficiente, in grado di fare il prezzo di tal garbuglio, avrebbe dovuto generare deflazione per ristabilire equilibrio.
Già, la deflazione che non c'è: lecito interrogarsi.
L’artificio del debito ha fatto tenere i prezzi, altrimenti per le aziende giù gli utili, gli investimenti, i profitti, il lavoro; meno redditi per stipendi e salari: crisi su crisi.
Quel debito, surrogato del reddito, che ristora i bisogni dei Consumatori ripara il guasto, riattiva la crescita.
PER USCIRE DALLA CRISI, DARE SUFFICIENZA AL REDDITO
(http://professionalconsumer.splinder.com/post…)Questa crisi mostra, in maniera incontrovertibile come, per garantire la crescita economica, la pratica del consumare debba farsi indifferibile.
Se tanto mi da' tanto, altro che consumo di bisogno; per i Consumatori, anzi, un obbligo di ruolo.
Per esercitare questo ruolo occorre un reddito adeguato.
Toh, proprio quel reddito che è venuto a mancare, che il debito ha tentato di surrogare, che il credito ha usato per fare business, fino a fare Sboom.
Sta qui la crisi.
LA CRISI, COLPA DI UN PARADIGMA KILLER
(http://professionalconsumer.splinder.com/post…)La responsabilità della crisi: un Paradigma killer.
Si quella regola non scritta che ha leso la ragione dei più; vanificato la ragione dei Consumatori, relegati al “compra compra”, fino a rendere marginale il loro ruolo economico e quello produttivo.
Quel paradigma che ha distribuito regole, onori ed oneri agli attori del sistema produttivo: produrre agli uni, consumare agli altri; ricchezza prodotta dai primi, ristoro del bisogno ai secondi.
Due ruoli, due responsabilità, due misure, due asimmetrici compensi per rendere massima l’efficienza del meccanismo produttivo.
CONSUMATORI: ILVADEMECUM DELLA CRISI
(http://professionalconsumer.splinder.com/post…)Consumatori: un vademecum della crisi per raccapezzarci sul come, quando, perchè ma soprattutto come andare oltre.
C'ERA UNA VOLTA
Nell'economia dei consumi due condizioni di equilibrio hanno consentito al meccanismo produttivo di creare le condizioni per un potente sviluppo dell’attività economica: impavido quello tra Domanda e Offerta, decoroso quello tra profitti e redditi da lavoro,
Così, per la prima volta nella storia vengono affrancate dall’indigenza e dal bisogno folle sterminate di individui.
CONSUMATORI SCONTENTI E PURE IMPERTINENTI
(http://professionalconsumer.splinder.com/post…)I produttori rinunciano a produrre e ad investire pensando di avere difficoltà a vendere il prodotto?
Quelli del credito non danno credito perché non credono al merito di credito dei loro accreditati?
I commercianti hanno il timore di commerciare, vedono in giro clienti scontenti perchè privi di contante?
Consumatori scontenti e pure impertinenti, pure l’IVA sammoscia per l’erario un’angoscia.
La crescita decresce, la ricchezza impoverisce: questa la crisi.
CONSUMATORI, DOMANI E’ UN ALTRO GIORNO
(http://professionalconsumer.splinder.com/post…)Nell’economia dei consumi, là dove si fa epigrafe l’eccesso di capacità produttiva, dove il reddito da lavoro insufficiente pone in crisi il rapporto di scambio Domanda Offerta; là dove insomma hanno più bisogno i produttori di vendere che i Consumatori di acquistare: c’è domanda di consumazione da parte dei Produttori, gestori di quell’eccesso?
CONSUMATORI E’ TEMPO DI ESAMI: INTERROGHIAMO GLI ASTANTI
(http://professionalconsumer.splinder.com/post…)E’ tempo di esami: interroghiamo gli astanti.
Chi acquista merci generando ricchezza?
Chi, consumando l’acquistato, fa ri-produrre fornendo continuità al ciclo produttivo?
Chi, mediante l’acquisto, distribuisce denaro ai profitti, ai redditi pure alle casse erariali?
Chi, per sostenere la Domanda di un’ Offerta in eccesso, ha bruciato reddito, risparmio, debito?
Chi, pur di adempiere al proprio ruolo, invece di cibarsi ingrassa, invece di abbigliarsi veste alla moda che passa di moda?
Chi, consumando l’acquistato, smaltisce l’eccesso inquinando l’ambiente?
Suvvia: i Consumatori! Chi altri sennò?
CONSUMARE: ESERCIZIO PRODUTTIVO ALTRO CHE DI BISOGNO !
(http://professionalconsumer.splinder.com/post…)L’ho detto, l’ho scritto, sono costretto a gridarlo: LA CRISI E' FIGLIA DI UN SISTEMA PRODUTTIVO SFIANCATO E DI UN MERCATO STRABICO.
Altro che terra incognita.
Nel mercato del lavoro un eccesso di Domanda ha ridotto i redditi, aumentato i profitti; in quello delle merci l’eccesso di Offerta non ha ridotto i prezzi, nemmeno i profitti: nessuno si è accorto di nulla, tutti hanno taciuto.
NON MI FA PIU' CREDITO NESSUNO, DIVENTO MATTO
(http://professionalconsumer.splinder.com/post…)I redditi non bastano più per sostenere gli acquisti?
Dovremo fare dispensa di alimentarci oltre misura, smettere la moda; tenerci il telefonino, quello vecchiotto, e via di questo passo.
In cambio più salute, meno sprechi. Si ridurrà lo smaltimento, meno TARSU da pagare, meno inquinamento.
Magari anche meno timorati del prossimo: tutto in un sol colpo.
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