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Segnala una news che hai appena scoperto Vota le segnalazioni che ti sono piaciute di più Commenta e partecipa alla discussionePedopornografia: maxi-sequestro anche Forlì coinvolta nell'indagine
(http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/forl…)Anche Forlì è finita nel mirino della 'V-Brake', nome in codice dell'operazione contro la pedopornografia condotta dal compartimento polizia postale e delle comunicazioni di Venezia. L'indagine ha interessato diverse città italiane lungo tutta la penisola. Il bilancio è di diciotto persone indagate per cessione di materiale pedopornografico, dodici perquisizioni domiciliari effettuate, decine di computer analizzati e centinaia di supporti informatici sequestrati.
L'operazione ha visto impegnati oltre 80 uomini della polizia e si è conclusa da poche ore, interessando oltre alla provincia di Forlì-Cesenadal anche Lecco, Mantova, Bologna, Roma, Caserta, Napoli, Taranto, Padova, Torino e Messina.
La polizia ti perquisisce l'hard disk da remoto
(http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&…)Il piano quinquennale di potenziamento dell'Europol al fine di contrastare il crimine in Internet nasconde un lato che, se non è oscuro, desta almeno qualche preoccupazione.
Tra i compiti principali dell'ufficio di polizia europeo, infatti, vi è la lotta alla pedopornografia: secondo l'Unione Europea "la metà di tutti i crimini perpetrati via Internet coinvolge la produzione, la distribuzione e la vendita di materiale pedopornografico". Colpire questo tipo di criminali è dunque considerata una priorità.
Pedopornografia on line: dal 2002, 201 arresti e 177 siti chiusi in Italia
(http://www.rainews24.it/notizia.asp?newsID=82…)Sono 201 gli arresti per pedopornografia on line effettuati dal 2002 a oggi, 4.007 le denunce, 3.949 le perquisizioni, 273.334 i siti monitorati, dei quali 177 chiusi in Italia e 10.907 segnalati ad organismi stranieri, 60 le operazioni di rilievo internazionale. Il bilancio è stato diffuso dalla polizia postale in occasione della giornata dedicata alla tutela dei minori della Settimana nazionale della sicurezza in rete.
Secondo i dati raccolti dalla polizia nelle scuole secondarie italiane, il 91% dei minori naviga in internet e quasi l'80% lo fa senza la supervisione di un genitore. Il 27% utilizza le chat. Più di un ragazzo su 10 dichiara inoltre di avere avuto contatti "pericolosi" sul web e più della metà dei minori italiani ha accesso al mondo della pornografia tramite la rete.
Regno Unito: tre anni per pedoporno disegnato
(http://punto-informatico.it/2302311/PI/News/R…)"Impediremo ai pedofili di approfittare di una scappatoia": così il Ministro della Giustizia del Regno Unito ha presentato una proposta di legge che prevede fino a tre anni di carcere per chi detiene immagini, disegni, fotografie artefatte che inscenano abusi sui minori, senza che gli abusi siano stati effettivamente perpetrati.


