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Segnala una news che hai appena scoperto Vota le segnalazioni che ti sono piaciute di più Commenta e partecipa alla discussioneStudio: lo stress aumenta l'incidenza delle gravi malattie
(http://www.apcom.net/news/rss/20081008_192700…)Ormai le evidenze ci sono: lo stress può scatenare malattie gravi. Lo dice in una anticipazione del suo discorso al congresso della Società italiana di psiconeuroendocrinoimmunologia, previsto a Roma dal 24 al 26 ottobre, Massimo Biondi, direttore del dipartimento di scienze psichiatriche e medicina psicologica, dell'università "La Sapienza" di Roma.
Infarto: sole abbassa il rischio
(http://ansa.it/site/notizie/awnplus/scienza/n…)Si possono diminuire i rischi d'infarto, forse addirittura dimezzarli, esponendosi al sole tutti i giorni', afferma uno studio di Harvard. 'Bastano una ventina di minuti - dicono gli studiosi americani - per chi ha una pelle chiara, di origine caucasica, per stimolare una produzione di vitamina 'D' nell'organismo in quantita' sufficiente a proteggere la funzionalita' del muscolo cardiaco'.
Michael Jackson muore a 50 anni: il Re del pop lascia questa terra
(http://www.alphabetcity.it/index.php?com=arti…)Non ci sono parole che possano fino in fondo descrivere l’enorme vuoto lasciato nel mondo della musica, della danza, dell’arte in genere. Michael Jackson, il Re del pop, è morto nel primo pomeriggio (ora locale) a Los Angeles, a seguito di un attacco cardiaco.
Il cuore di lei si ammala per amore quello di lui, per lavoro e traffico
(http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=38…)Il cuore di lei si ammala per amore, quello di lui per il lavoro e il traffico. I cardiologi hanno dimostrato che l'infarto ha motivazioni diverse in base al sesso. Le fonti maggiori di stress per il muscolo cardiaco sono: per lui il luogo di lavoro e il traffico, mentre per lei la famiglia e i rapporti sentimentali.
Il cuore infartuato può ripararsi da solo: una scoperta tutta italiana
(http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=38…)E' come se il cuore dopo un infarto creasse intorno a sé un ambiente inospitale, incapace di far rigenerare i tessuti. Un piccolo segreto scoperto da studio dell'università La Sapienza e del Laboratorio di Biologia Molecolare Europeo che può stravolgere la cura per il cuore. Una scoperta che si aggiunge a un'altra: quella della capacità del cuore di ripararsi da solo, sempre
Il capo arrogante fa venire l'infarto. Studio
(http://www.affaritaliani.it/cronache/salute-c…)Stress sul lavoro? Non bastano incomprensioni, lavori alienanti e mobbing: adesso a mettere a rischio la salute del cuore dei lavoratori ci si mette anche un capo incompetente, arragonate e con scarsa leadership.
Gli studiosi del Karolinska Institute e dell’Università di Stoccolma hanno seguito per circa dieci anni la salute cardiovascolare di tremila lavoratori di sesso maschile di età compresa tra i 19 e i 70 anni.
Pilota perde vista, ma comandante Raf riesce a farlo atterrare
(http://www.corriere.it/cronache/08_novembre_0…)08/11/2008 - Jim O’Neill ha avuto un infarto durante un volo in solitario. Paul Gerrard gli ha suggerito a distanza nelle manovreJim O’Neill ha avuto un infarto durante un volo in solitario. Paul Gerrard gli ha suggerito a distanza nelle manovre
Un vaccino per difendersi da ictus e infarti: scoperti in Svezia anticorpi contro l'arteriosclerosi
(http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=28…)L'infarto e l'ictus potrebbero essere prevenuti con un vaccino contro l'arteriosclerosi, che è uno dei principali fattori di rischio di queste gravi, spesso fatali, malattie che spopolano nei Paesi ricchi. Infatti ricercatori svedesi hanno scoperto che il nostro organismo produce anticorpi specifici contro il colesterolo cattivo che si deposita sulle arterie causando l'arteriosclerosi, il cosiddetto colesterolo LDL.
Nuovo studio scagiona il caffè: non fa male al cuore
(http://www.sanihelp.it/news/scheda/7600.html)Il consumo di caffè e la sua possibile incidenza sulla salute umana si arricchiscono di un nuovo studio scientifico: è di questo mese infatti la pubblicazione sulla rivista Annals of Internal Medicine di uno studio che ha valutato quanto il caffè possa essere messo in relazione con i decessi per malattie cardiovascolari.
Lo studio su oltre 86.000 donne, intervistate ogni 2 anni a partire dal 1980 (per un totale di 24 anni), e quasi 42.000 uomini, intervistati ogni 4 anni a partire dal 1986 (per un totale di 18 anni), ha messo in rilievo che esiste un'associazione inversa fra consumo di caffè e rischio di decesso per malattia cardiovascolare. Tale associazione sembra non dipendere dalla caffeina, ma da altre sostanze presenti non solo nel caffè ma anche nel caffè decaffeinato. Inoltre il consumo di caffè non è risultato associato al rischio di decesso per tumore.
Cioccolata: un aiuto contro mal di testa, infarto ed invecchiamento delle cellule | Salute News
(http://www.salutenews.com/cioccolata-un-aiuto…)Il cioccolato ha effetti salutari sulle cellule infiammate per via dell’emicrania. È questo il risultato di uno studio presentato al Congresso internazionale sull’emicrania a Philadelphia, contro tutte le teorie presentate finora.
Pericolo Sissite: San Valentino, regala il tuo davvero il tuo cuore a chi ami
(http://www.autodifesalimentare.it/blog/market…)A San Valentino quest'anno facciamo un regalo davvero di cuore alle persone che amiamo!
Decidiamo di regalargli davvero il nostro cuore, un cuore nuovo, sano e revisionato.
Per una vita longeva, sana e vitale fino all'ultimo meraviglioso giorno insieme!
Donne a rischio infarto perchè abituate al dolore, ecco delle regole di prevenzione per tutti!
(http://www.dieta-dimagrante.com/161-donne-a-r…)Da sempre i problemi cardiovascolari sono stati appannaggio dei soli signori uomini ai quali viene consigliato di stare attenti ai fattori di rischio fin dai 30 anni.
Più fortunate invece le donne che fino all'ingresso nella menopausa sono protette a livello ormonale dalle malattie cardiovascolari. Dopo la menopausa però la situazione è molto rischiosa e si stima che ogni anno il numero delle donne decedute per infarto sia notevolemente superiore a quelle che sviluppano un tumore al seno.


