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Segnala una news che hai appena scoperto Vota le segnalazioni che ti sono piaciute di più Commenta e partecipa alla discussioneCome le aggregazioni bancarie possono modificare il rapporto banca-impresa
(http://fusionibancarie.blogspot.com/2009/06/c…)Una serie di fusioni ha cambiato nel recente passato il panorama bancario italiano, creado i due grandi gruppi Mediobanca, guidatada Cesare Geronzi, e Intesa-Sanpaolo.
Sto leggendo in questi giorni uno studio che esamina la variazione della disponibilità complessiva di prestiti per le imprese con riferimento al mercato italiano e come quindi le aggregazioni bancarie possono modificare il rapporto banca-impresa
Dalla Mediobanca di Cesare Geronzi un'indagine sulle imprese italiane
(http://crisi-finanziaria.blogspot.com/2009/05…)Mediobanca, l’istituto bancario guidato da Cesare Geronzi, insieme con Unioncamere, ha curato un’indagine sulle strategie di superamento della crisi finanziaria per le pmi ferraresi.
L’indagine, dal titolo "Le Medie Imprese Industriali del Nord Est. Percorsi di crescita e strategie per superare la crisi: le prospettive per l'economia di Ferrara", sarà presentata venerdì 8 maggio alle 15,15 presso la Camera di Commercio di Ferrara.
Una soluzione per l'accesso al credito delle Pmi
(http://guidaaiprestiti.blogspot.com/2012/03/u…)L'anticipo fatture concesso dalla banca con un'assicurazione che copre il rischio di mancato pagamento: questo, in estrema sintesi, è Easy Credit, prodotto ideato per agevolare le Pmi nell'accesso al credito. Arena Broker ha discusso e trattato con il Gruppo Banco Popolare e Euler Hermes Siac...
Giampiero Cantoni: la Lombardia guida la ripresa
(http://crisi-finanziaria.blogspot.com/2011/01…)Giampiero Cantoni, su Panorama Economy, parla del ruolo della Lombardia e di Milano nella ripresa dalla crisi.
"I dati del sistema camerale raccontano un’Italia nella quale la voglia di fare impresa è sopravvissuta alla crisi economico-finanziaria. In cima alla piramide c’è, e non è una sorpresa, la Lombardia e Milano. La Regione e la città stanno tenendo testa alla crisi e a dirlo sono le cifre: i numeri delle imprese attive innanzitutto. A Milano operano 287 mila imprese, sulle circa 5 milioni e 300mila imprese presenti su tutto il territorio nazionale - numero praticamente analogo a quello dello scorso anno (-0,1 per cento). Le imprese del capoluogo lombardo contano per il 5,4 per cento del totale delle imprese italiano.
Nel primo quadrimestre 2010 chiuse in Italia quasi 180 mila imprese
(http://crisi-finanziaria.blogspot.com/2010/06…)La crisi continua a colpire il sistema imprenditoriale italiano. Tra gennaio e aprile in Italia hanno cessato l'attivita' 177.556 imprese, con un saldo tra avviate e chiuse negativo di oltre 14 mila imprese. La variazione annua delle imprese attive, inoltre, registra una flessione dello 0,4%. E' quanto emerge da un'indagine realizzata dall'ufficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza. Tiene la Lombardia e sono positive Monza e la Brianza, che registrano un saldo tra iscritte e cessate positivo rispettivamente di 1.140 e 191 imprese, con una variazione annuale delle imprese attive di -0,1% e +0,7%. (Adnkronos)
Marketing Online. 10 vantaggi rispetto ai Media tradizionali
(http://www.stefandes.com/2010/01/10-vantaggi-…)Tante aziende (soprattutto PMI) sono molto incuriosite dal Marketing Online, ma non capiscono come esso possa concretamente aumentare il loro volume di affari.Molti sono convinti (o meglio abituati) alla classica pubblicità
Cariromagna: un plafond per la ripresa delle imprese
(http://crisi-finanziaria.blogspot.com/2009/11…)Cariromagna (istituto delGruppo Intesa Sanpaolo), Confartigianato Federimprese dell'Emilia Romagna e CNA dell'Emilia Romagna hanno presentato ieri a Forlì un progetto di sostegno per la ripresa alle imprese che hanno risentito maggiormente della crisi, soprattutto in termini di diminuzione del fatturato. L'accordo prevede la messa a disposizione da parte del Gruppo Intesa Sanpaolo di un plafond complessivo di 3 miliardi di euro.
Banco di Napoli e Confindustria Basilicata insieme per le Pmi
(http://www.prestitotto.it/banco-di-napoli-e-c…)Dopo le piccole e medie imprese milanesi anche quelle meridionali trovano il sostegno bancario per superare la crisi finanziaria. Un nuovo accordo tra Banco di Napoli, istituto appartenente al Gruppo Intesa Sanpaolo, e Confindustria Basilicata consentirà alle aziende del Sud di accedere ai finanziamenti agevolati previsti dalla moratoria approvata ad agosto dall’Abi e dal Governo.
Crisi: ecco la geografia del nuovo Made in Italy
(http://crisi-finanziaria.blogspot.com/2009/10…)Viene presentata oggi a Milano la ricerca “ITALIA, Geografie del nuovo Made in Italy”.
Come sta affrontando questa fase economica il Made in Italy? Quali sono gli elementi di forza su cui stiamo puntando per uscire dalla crisi? Quali sono i settori strategici per il futuro del Paese?
La ricerca, curata da Symbola Fondazione per le qualità italiane e Fondazione Edison, cercherà di rispondere a queste domande, cogliendo nelle caratteristiche del nostro sistema produttivo, le radici di una scommessa sul futuro.
(fonte ItalPlanet News)
Accesso al credito difficile per un’impresa su cinque
(http://crisi-finanziaria.blogspot.com/2009/09…)Secondo Ferruccio Dardanello, Presidente di Unioncamere, “nella concessione del credito alle imprese molto spesso la conoscenza deve e può contare più dei dati di bilancio”
In Italia sarebbero soprattutto le banche più radicate nel territorio a concedere il credito e a dare fiducia agli imprenditori rispetto ai grandi gruppi operanti nel credito.
Un’indagine condotta dal Centro Studi di Unioncamere, mette in evidenza come negli ultimi sei mesi più del 20 % delle imprese abbia avuto difficoltà nell’accesso al credito, con il conseguente rischio di ricorso all’usura. Le rilevazioni mettono in evidenza come il saldo tra le aziende che hanno avuto pratiche di finanziamento con esito positivo e quelle con esito negativo sia sceso di quasi due punti percentuali per i grandi gruppi bancari, mentre per gli istituti di credito locali, e quelli di credito cooperativo, tale percentuale è invece cresciuta di quasi quattro punti percentuali.
Contro la crisi, dialogo e riforme
(http://crisi-finanziaria.blogspot.com/2009/09…)Mercoledì sera si è tenuto a Brescia un incontro dedicato a crisi, lavoro e imprese.
Relatori Marco Fenaroli, segretario generale Cgil, Gianfranco Dallera, presidente Aib, e Adriano Paroli, sindaco della città.
Tra le necessità emerse, il bisogno di dialogo tra le parti e di cambiare alcune leggi che zavorrano le realtà virtuose, quelle che riescono a contrastare con la forza delle idee e dell’innovazione la congiuntura sfavorevole.
MPS: piano anticrisi per le PMI marchigiane
(http://crisi-finanziaria.blogspot.com/2009/09…)MPS: piano anticrisi per le PMI marchigiane
http://crisi-finanziaria.blogspot.com/2009/07/limprenditore-in-tempo-di-crisi.html
(http://crisi-finanziaria.blogspot.com/2009/07…)“L’ottimismo è da sempre ciò che anima l’imprenditore e lo sprona ad andare avanti e guardare al futuro nonostante le difficoltà di oggi.
Certo, un tempo era più facile essere ottimisti, con un’economia in continua crescita. Oggi l’imprenditore di fronte alla crisi ha acquisito un ottimismo più ragionato, più basato sull’analisi e sulla fiducia nei propri progetti e nelle proprie idee. Ciò premesso, non possiamo dire che dalla crisi siamo usciti e la brusca caduta del Pil evidenzia che la strada per superarla completamente sarà ancora lunga. Gli ultimi dati Istat hanno però evidenziato una ripresa della crescita della produzione industriale e questo è un dato più che positivo; significa che abbiamo cominciato a risalire, con un approccio diverso e forse con altre aspettative.
Le imprese e la crisi
(http://crisi-finanziaria.blogspot.com/2009/06…)Un’indagine della banca centrale fa emergere come il nostro sistema produttivo sia stato interessato in larga parte da un processo di ristrutturazione avviato all’inizio di questo decennio e volto ad un recupero del valore aggiunto e della produttività del lavoro (attraverso una crescita della scala dimensionale, dell’intensità tecnologica e dell’apertura internazionale).
PMI e crisi: servono il sostegno delle banche e il saldo dei crediti della PA
(http://crisi-finanziaria.blogspot.com/2009/05…)Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria, ha sollecitato le banche, affinché continuino a sostenere le imprese in questa fase di crisi economica, e la pubblica amministrazione, affinche' acceleri i pagamenti alle imprese dei debiti pregressi.
Un patto europeo per le PMI per uscire dalla crisi
(http://crisi-finanziaria.blogspot.com/2009/05…)Casartigiani, Cna, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti, in rappresentanza di oltre 2,8 milioni di micro, piccole e medie imprese hanno stilato un documento di proposte per uscire dalla crisi indirizzato ai candidati italiani alle prossime elezioni per il Parlamento Europeo.
Crisi Finanziaria: La stretta sul credito soffoca le PMI
(http://fusionibancarie.blogspot.com/2009/05/c…)Mi ricollego a questo post del blog crisi-finanziaria.blogspot.com.
L'onorevole Giampaolo Fogliardi, Segretario della Commissione Finanze della Camera, avrebbe denunciato come il Governo abbia concentrato tutte le sue attenzioni sul sostegno agli istituti di credito, togliendole alle piccole imprese. In questo modo, in pratica, la crisi sarebeb stata scaricata sulle spalle delle piccole aziende, degli artigiani e delle imprese a conduzione famigliare.
La crisi non fermi la tutela a famiglie e piccole imprese
(http://crisi-finanziaria.blogspot.com/2009/05…)“Negli ultimi due anni il settore bancario italiano ha subito importanti mutamenti. La crisi ha determinato una momentanea stasi, ma non può rimettere in discussione l'onda lunga di cambiamento iniziata solo tre anni fa”.


