Storia di quotidiana follia: lo squalene 
E' vero che un vaccino non è innocuo, come non lo sono i farmaci.
Però occorre valutare di volta in volta il rapporto rischio/beneficio.
Nel caso dell'h1n1 ad un vaccino messo a punto in quattro e quattrotto, vanno ad aggiungersi i dubbi sui cosidetti 'adiuvanti'.
Per la fattispecie squalene e tiomersale (mercurio).
Il seme del dubbio lo semina il quotidiano tedesco "Berliner Zeitung" che scrive: il Governo ha comprato 50 milioni di dosi di vaccino “PANDEMRIX” della GlaxoSmithKleine (GSK) per vaccinare la popolazione.
Ma al tempo stesso ha ordinato per i membri del Governo, i ministeri e l’esercito 200 mila dosi di un altro tipo di vaccino, il “CELVAPAN” della Baxter.
Il vaccino GSK contiene, oltre a un conservante al mercurio (tiomersale), anche lo squalene nell'ordine di 10mg per dose.
Quello destinato ai funzionari di Governo invece non contiene né l’uno né l’altro.

