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Condannata a 60 frustate, graziata dal re 
Breve riassunto: una tv araba ha intervistato un tizio che ha raccontato della sua vita sessuale pre-matrimoniale con allusioni esplicite. Quando l'intervista è stata messa in onda, la parte puritana-conservatrice si è scandalizzata a tal punto che l'uomo è stato arrestato, peraltro senza alcuna accusa formale. Successivamente una giuria islamica, che in Arabia Saudita ha piena facoltà di interpretare la cosiddetta legge islamica, condanna il tipo a 5 anni di galera e 1000 frustate. Tre suoi amici, anche loro arrestati, si sono presi 2 anni e 300 frustate; pure il cameraman si è preso la galera (2 mesi).

