AppStore, due pesi e due misure? 
È un vero e proprio giallo quello che si è consumato intorno all'app chiamata Peeps, realizzata dallo sviluppatore Landon Fuller: dopo oltre un mese di attesa, l'azienda di Cupertino ha comunicato la bocciatura dell'applicazione, dovuta all'utilizzo di una interfaccia API non documentata il cui impiego è ritenuto, invece, regolare dallo sviluppatore.
Dopo l'estenuante attesa, scandita dai post nel suo blog, Fuller ha ricevuto una comunicazione da parte di Apple in cui viene spiegato il motivo del diniego: "Peeps non può essere postata sull'App Store a causa dell'utilizzo di un'API privata. Così come specificato nella licenza dell'SDK per iPhone, alla sezione 3.3.1, l'utilizzo di API non pubbliche è proibito". In particolare, secondo Apple, l'utente avrebbe utilizzato il set di API relativo al CoverFlow, il sistema che permette di sfogliare le copertine degli album presente anche su iTunes.

