Intel snobba Vista e rimane su Xp: l'upgrade dei pc costa troppo 
In barba ai luoghi comuni e alle scelte obbligate, c'è chi – e dal nome assai autorevole ed altisonante – ha preso di petto la questione del passaggio a Windows Vista. Ed è rimasto fedele a Xp. L'adozione del nuovo sistema operativo di Microsoft, non sempre ben digerita dall'utenza aziendale (secondo Gartner non hanno migrato ben oltre il 30% dei grandi clienti), ha trovato un fedele oppositore nientemeno che in Intel, uno dei partner più legati (tecnologicamente e commercialmente) al colosso di Redmond. Il produttore californiano, stando a quanto riferito a fonti interne la società, ha deciso di non migrare a Vista e mantenere le stazioni di lavoro dei suoi 80mila dipendenti (tecnici di laboratorio compresi) attive sul software di vecchia generazione, il cui supporto è stato allungato da Microsoft fino al 2014.

