Il piano industriale FIAT dell'aprile 2010 in forte ridimensionamento 
Cancellata la Mito 5 porte e il SUV, congelata la Giulia.
Rinviata la nuova Punto e il monovolume e 7 posti, incertezza sulla nuova Bravo.
la nuova generazione di MiTo completamente nuova a 3 e 5 porte è stata appena annunciata per il 2013 (qualche giorno fa insieme alla piccola Fiat Suv 2013 e alla B-Jeep per il 2014) la 4C è prevista tra un anno e mezzo… le uniche interrogative sono 3 la Kamal, nuova Bravo e prossima Delta
per il resto l’articolo dice str****e, perchè è stato presentato un piano lo scorso anno con la Giulia per il 2014 e l’ammiraglia a fine 2014 quindi ke si AGGIORNASSE CHI LO HA SCRITTO…
Dopo rapida ricerca su internet, confermo la soppressione del SUV e della Mito a 5 porte, per il resto molta incertezza
E’ la solita ’sceneggiata’ napoletana in salsa FIAT…
La Giulia è l’auto principale per il ritorno in USA previsto per il 2013, senza la Giulia (prodotta in USA) non si ritorna.
Per la nuova generazione della Mito a Cassino girano delle strane voci (interne allo stabilimento, NON ufficiali) che riporto, la Mito che cambierà di nome si avranno una versione 3 porte chiamata Sprint ed una 5 porte chiamata Junior, nomi tipicamente Alfa, queste ribadisco sono solo voci e pure NON ufficiali.
http://www.automobilismo.it/piano-fiat-chrysler-2011-2014-auto-13886
ah poi parla del nuovo Journey… ?? ma è pazzo, ma non è proprio prevsta la nuova generazione nel piano, ma quale 2013… vabbè il settore motori non è competenza sua, e il bello che a sto tizio lo pagano per scrivere putt… ma ke vergogna.
@4 grazie, repubblica è una testata importante e i 4 blog di auto prendono spunto da repubblica, se questa scrive stro**** è normale che vengono riprese
@ corvettec6r
guarda che quelle sono lo slide dell’aprile 2010, da allora maglione ha già cambiato idea e look un paio di volte…
qulle da me linkate sono le slide del 2011, differenti da quelle del 2010 e del fine 2009… l’articolo scritto da sto tizio fa riferimento alle slide del 2010 (quando la Giulia era prevista per il 2012)… nelle slide più recenti del 2011 la Giulia è per il 2014 quindi il tizio deve aggiornarsi prima di scrive stupidate! Inoltre di Journey/Freemont MK2 nel piano non si parla proprio
per logica le slide del 2011 ANNULLANO quelle del 2010
Confermo l’articolo è stato scritto da Landini, qui sempre da Repubblica e sopratutto stesso GIORNO, dall’articolo e relativa fonte:
” L’ad del Lingotto ha anche aggiunto che «l’anno della verità sarà il 2013» quando Torino si dovrebbe presentare sul mercato con nuovi prodotti come l’Alfa Giulia e la nuova Punto. ”
http://www.repubblica.it/supplementi/af/2012/02/13/primopiano/004apanda.html
la Gulia non è stata congelata e la Punto al massimo arriverà a ginevra 2014
Vedremo,io penso che in futuro ci saranno sorprese anche per molti che si credono forti….comunque l’articolo si basa su sullo slide 2009-2010 già ampiamente modificato….del resto il giornale che pubblica questo articolo è orfano di B.,a qualcun’altro si deve pur attaccare,per poi lamentarsi che in Italia non c?è produzione…..e chi ci viene a produrre da noi…
ma questo sta fuori…stern!!! ma che segnalazione è questa….mi meravigli… :D
E pensare che è repubblica, uno dei più importamti mezzi d’informazione in italia. Quanta disiformazione…
Ripeto quello che ho scritto tante volte: quando in italia la smettermo di fare i tafazi e farci male da soli sarà troppo tardi.
Senza contare che in USa vanno talmente bene che gli incentivi di Chrysler sono più bassi di quelli di GM e Ford, dall’articolo:
“Nel gennaio 2012, Total Cost GM incentivi (come calcolato da Edmunds) è di 3.171 $ per unità, mentre Ford solo 2.788 $, e per Chrysler 2.447 $ .”
Stanno andando bene in USA, non possono permettersi di ritardare per l’ennesima volta il lancio di Alfa Romeo.
articolo spazzatura in pieno stile fattoquotidiano o unità. C’è da chiedersi cosa mai verrà in tasca a certi giornali di spalar fango su un’industria nazionale ricca di valori e di vanti.
Questi dati bisogna vedere dove li ha pescati.
Dopodichè certo è che Marchionne è avaro di prodotti e i marchi del gruppo Fiat si devono muovere decisamente per rimpolpare le gamme!!!
Fermo restando che i prodotti presenti sono ottimi e se non vendono è colpa in gran parte dei clienti, non di Fiat.
Bisogna capire più che altro se questo continuo tergiversare di Marchionne sia davvero la soluzione migliore per l’azienda, anche sacrificando tempo e segmenti alla concorrenza.
per fortuna che c’è il fattoquotidiano, forse l’unico quotidiano davvero libero
Addirittura ritengono che la 500L esca nel 2013. Stupidaggini su stupidaggini in questo articolo
Ma chi é questo ignorante ? Ancora un giornalista che dovrebbe parlare di beghe di cortile invece di parlare di cosa non ne capisce niente.
I muletti del Kamal girano da mesi e il modello é confermato, anche se la produzione é negli USA. Una nuova generazione della MiTo é confermata per il 2013 a Mirafiori.
vedremo…la cosa divertente è che stern pretende di far passare attendibili le sue ricerche e poi insulta chi fa lo stesso per vag…un vero maestro di “sceneggiate” (hahahahaha)
Mamma mia, questo articolo è proprio imbarazzante per le assuridita, le insesattezza e la vetustità delle cose che dice.
Il mondo dal 2009 (anno di presentazione delle prime slide) è cambiato enormente. Fa un po’ male il fatto che non abbiano presenteta tanti modelli, ma Marchionne era consapevole che non si sarebbe venuto in Europa. quindi ha investito tanto (giustamente) in america e sta raccogliendo i frutti qui. In Europa aspetta di uscire dalla crisi minimizzando i danni, ma cogliere la ripresa economica con modelli nuovi e freschi.
aria fritta, la mito 5porte la stanno testando e sarà a ginevra 2013, in perfetto tempismo con il primo restyling
Ma dici sul serio Bimmeritaliano?
E gli toglieranno anche quell’idiota frontale che scimmiotta le auto di 50 anni fa?
Assumete dei nuovi designer, vi prego…. voglio tornare a comprare Alfa…. vi prego!
beppe…e lo dici a noi???…chiama maglioncino!!!




bell’articolo, l’ha scritto Landini per caso?
Naturalmente sono tutte ipotesi poco credibili e cosa più importate non c’è nessuna conferma.