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AGCOM: da agenzia indipendente a cane da guardia del padrone -parte I feed

Tag: agcom, calabrò, censura, internet, italia, libertà, p2p

Ogni procedimento contro una possibile violazione del diritto d'autore partirà dal detentore di questo diritto, che potrà richiedere ai siti in violazione il materiale incriminato.

Questo potrà essere costituito da file pirata ma anche solo dall'indicizzazione di materiale illegale: questa parte della norma riguarda per esempio tutti quei siti che fungono da motore di ricerca per BitTorrent.

Se i gestori del sito, contattati, faranno finta di niente per 48 ore, il detentore dei diritti potrà rivolgersi all'Agcom, la quale rinnoverà la richiesta di rimozione e, se non otterrà soddisfazione, provvederà a infliggere la punizione a norma di legge (nel particolare il comma 31 della legge 249 del 1997).

Vi è poi un'ulteriore azione che l'Agcom potrà intraprendere, in particolare contro i siti stranieri che sfuggono alla legislazione italiana: l'oscuramento.

avatarice (1 anno e 5 mesi fa) Segnalazione inopportuna?
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