La criminalità, i rifiuti, la politica e l’emergenza che conviene 
Nei giorni in cui la stampa locale ripropone l’emergenza incombente sulla questione rifiuti, l’Italia scopre che a Napoli la situazione è tornata al punto di partenza(VIDEO), ammesso che sia mai accaduto veramente qualcosa al di là della manipolazione mediatica. Parallelamente un’inchiesta giudiziaria in Abruzzo scopre i nervi scoperti del rapporto tra politica e illegalità attraverso il sitema della raccolta dei rifiuti. Con pressioni e condizionamenti di vario tipo – suppongono gli inquirenti sulla base di intercettazioni – è stato abbassato con apposito provvedimento il limite di raccolta differenziata previsto dalla legge regionale per far sì che in discarica affluissero più rifiuti, favorendo così anche l’ipotesi della costruzione di un inceneritore.

